mercoledì 18 ottobre 2017

Il significato dei ricordi

Ultimamente mi capita spesso di incappare in elementi (canzoni, libri, film, personaggi) che mi riportano prepotentemente al 1997, esattamente vent'anni fa: l'anno in cui- ho compiuto 18 anni. Li ho compiuti a ottobre, quindi sul tardi, per questo nei miei ricordi mi percepisco comunque 17enne per la maggior parte dell'anno.

Un film,"La stanza di Marvin"
Una canzone,"Dimmi cos'è" di Nek;
Un'attrice, Asia Argento
Un cantante, Nek
Un libro,
Una bambola di porcellana comprata da mia mamma in quell'anno
Una vecchia Barbie di mia sorella di quell'anno
Un racconto che avevo scritto in quell'anno e che mi è capitato sottomano

Varie persone che non vedo da anni e che ho sentito nominare in questi giorni per i più svariati motivi

Tutto questo cosa può significare? C'è un messaggio subliminale che non capisco dietro a tutto ciò o è tutto casuale?


Vent'anni fa non ero particolarmente felice: non ho avuto una adolescenza come tutti, sotto alcuni importanti punti di vista. Non andavo d'accordo con i miei familiari, soffrivo per il mio peso e il mio brutto aspetto, ero molto sola e non riuscivo a instaurare rapporti di amicizia e socialità come quelli di tutti gli adolescenti, nonostante a scuola andassi d'accordo con tutti. Però non avevo amiche da frequentare fuori da scuola, con cui andare in giro,  con cui divertirmi; non potevo andare quasi da nessuna parte perchè senza soldi ecc.
A scuola andavo volentieri anche se non ero la cima che avrei dovuto essere; insomma non una gran vita....e nemmeno un'adolescenza normale come tante. Ma ero comunque sostenuta dalla certezza che stavo facendo qualcosa per costruire il mio futuro, che una volta finita la scuola impegnandomi sarei sicuramente diventata la persona che volevo essere e avrei avuto la vita che desideravo, riscattando anche tutto ciò che non avevo avuto.
TSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!
Passati vent'anni, posso dire di aver fallito su tutti i fronti, dato che vivo esattamente la vita che mai avrei voluto vivere e che oltretutto, mai avrei pensato di ridurmi così. A volte quindi indugio volentieri nei ricordi di quel passato, che per quanto non entusiasmante era certo meglio di oggi...forse perchè ricco di speranza, che oggi non ho più. 
Tanti anni scivolati via inutilmente, una vita consumata dall'inerzia, a volte circondata da rancori e cattiverie inutili e stupidi...una vita lottando per cambiare, e fallendo sempre.
Tanta sfortuna, sicuramente. Ma..possibile? Solo quella?
Eppure ci deve essere qualcosa che posso fare....per non impazzire....per non morire del tutto....

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