mercoledì 2 agosto 2017

La casa di ringhiera, di Francesco Recami



Anno di pubblicazione: 2011


Ambientazione: Milano, 2011


Collegamento con altri romanzi: è il primo della serie "La casa di ringhiera", composta da:

- La casa di ringhiera (2011);
- Gli scheletri nell'armadio (2012);
- Il segreto di Angela (2013);
- Il caso Kakoiannis- Sforza (2014);
- L'uomo con la valigia (2015);
-Morte di un ex tappezziere (2016).

In più sono stati scritti vari racconti pubblicati in varie antologie e raccolti nel volume "Sei storie della casa di ringhiera" ( ).



Amedeo Consonni, ex tappezziere in pensione, è un appassionato di cronaca nera e colleziona articoli e approfondimenti dei vari casi accaduti in Italia. Vive in una casa di ringhiera popolata da altri inquilini: c'è il De Angelis, 80enne ex tassista appassionato di auto e fissato con il rispetto dei posti auto assegnati; l'impicciona signorina Mattei- Ferri , sempre informatissima sui fatti altrui; la ex professoressa Angela Mattioli, vicina di casa con cui sta nascendo una simpatia; Antonio ed Erika, una giovane coppia rumorosa e maleducata; la famiglia Giorgi, il cui capofamiglia Claudio è affetto da alcolismo. Un giorno in un paesino di provincia accade un delitto misterioso, un pensionato appassionato di egittologia e modellismo viene ritrovato assassinato secondo un misterioso rito; data la vicinanza, il Consonni non riesce a resistere alla tentazione di indagare sul caso per conto proprio, mentre anche nella casa di ringhiera capitano fatti strani e drammatici....


Ho conosciuto gli inquilini della casa di ringhiera tramite gli episodi che li hanno visti protagonisti nelle varie antologie "in giallo", e ora ho letto il primo romanzo della serie, che ha mantenuto le aspettative: è un piacevole giallo che interseca tre casi principali, attorno ai quali si snoda uan serie di personaggi particolari a cui è impossibile non affezionarsi. Primo fra tutti il protagonista: Amedeo Consonni, ex tappezziere vedovo e tranquillo pensionato che trascorre le sue giornate occupandosi del nipotino Enrico  e dedicandosi al suo hobby preferito: un vasto archivio di articoli su casi di cronaca nera, famosi e non, accaduti in Italia dagli anni '60. Il Consonni è diventato un vero esperto in materia, tanto che i vicini quando c'è un caso che fa parlare chiedono sempre la sua opinione. Vive in una casa di ringhiera (un'istituzione della vecchia Milano) e con lo stesso occhio attento che riserva alla cronaca osserva gli inquilini attorno a lui, con i quali ha buoni rapporti, soprattutto con Angela, ex professoressa con cui ha una storia sentimentale.
Oltre ad Angela (che a sua volta nasconde un non meglio precisato mistero), c'è il De Angelis, il tipico anziano rompiscatole fissato con i posti auto, la signorina Mattei-Ferri, invalida che trascorre le sue giornate alla finestra a osservare tutto e tutti (altro personaggio con segreto). Ci sono anche due giovani famiglie con problemi di violenza all'interno di esse: quella dei Giorgi, con il padre alcolizzato che improvvisamente sparisce, e quella di Antonio ed Erika, giovane coppia il cui menage di botte e insulti si interrompe drammaticamente coinvolgendo suo malgrado il terrorizzato Consonni e persino il piccolo Enrico, che nella vicenda avrà un ruolo non indifferente. Da citare anche Gianmarco e Margherita, i due bambini Giorgi svegli e pieni di iniziativa, ma anche drammaticamente soli nell'affrontare l'alcolismo del padre, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Il tutto intrecciato al giallo principale, a dire la verità non così interessante come ciò che accade agli inquini della casa di ringhiera, le cui storie verranno risolte in modo non banale in un finale aperto ma non fastidioso come in altri casi. 
Scrittura leggera e ironica, storia semplice e allo stesso tempo non banale.

Nessun commento:

Posta un commento