giovedì 22 dicembre 2016

Il Natale dei Beatles, di Renzo Stefanel e Franco Zanetti



Anno di pubblicazione: 2016

Dal sito della Giunti:


"Il libro offre uno sguardo strano e curioso alla storia dei quattro di Liverpool, isolando una dozzina di storie vere, gioiose, drammatiche o buffe, ambientate nel cuore dell’inverno, Natale, Capodanno e dintorni, dagli anni ‘50 alla fine dei ‘60"


Come avrete notato, una vera e propria trama non c'è in questo simpatico libro, diviso in otto capitoli brevi (uno per ogni anno dal 1958 in poi) e corredato di alcuni capitoli "appendice" in cui si ripercorrono alcuni xtra, come le canzoni di Natale  dei Beatles da autori singoli (e inevitabilmente, la più celebre non poteva che essere "Happy Christmas" di John Lennon), i Beatles Christmas Show"  e i dischi di Natale inviati come omaggio agli iscritti del fans club ufficiale.

I racconti che ho preferito sono quelli che riguardano i Natali dei Fabs da bambini e adolescenti, il particolare "Ringo e un Natale triste" (Natale 1947), in cui il piccolo Richard di sette anni (che da bambino rimase a lungo costretto a letto da una serie di gravi problemi di salute) ricevette in regalo un'armonica a bocca, da lui poco apprezzata, ma che rappresenterà il primo approccio verso la musica che lo porterà, negli anni, fino all'amata batteria; e "Un Natale da Querrymen" (Natale 1958), in cui si racconta un divertente annedoto secondo cui John, dopo aver trascorso la Vigilia di Natale a casa di Paul facendo bisobccia con altri amici, torna a casa sua e passa davanti a una veranda dove vede (a tarda notte) alcune persone che giocano a carte. Appena si rivedono ne parla con l'amico deridendo questi pazzoidi, ma a Paul qualcosa non torna; e infatti ripercorrendo la strada fatt adall'amico e arrivando alla famosa veranda, si accorge che i giocatori altri non sono se non ....Statuette di un presepio!! John infatti aveva dimenticato gli occhiali a casa di Paul e, complice il buio e il suo essere "talpa", li aveva scambiati per persone vere!
Devo essere sincera poi, sul fatto che mi hanno incuriosito tantissimo i "Beatles Christmas Show" di cui non avevo mai sentito parlare; ma temo non esistano filmati di quegli spettacoli e quindi, la mia curiosità rimarrà insoddisfatta.
Un ottimo regalo di Natale per ogni Beatlesiano che si rispetti: sui Fabs c'è sempre da imparare!




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