venerdì 3 giugno 2016

Colazione da Tiffany Trott, di Isabel Wolff



Titolo originale: The trials of Tiffany Trott

Anno di pubblicazione: 2001

Ambientazione: Londra 2001


La 37enne Tiffany Trott  la sera del suo compleanno viene mollata dall'ennesimo fidanzato. Ciò la fa cadere in uno stato di grande agitazione: alla sau età mai avrebbe immaginato di essere ancora single, visto che sognava una famiglia. Nonostante senta il tempo che passa, non si arrende e si mette con impegno alla ricerca dell'Uomo Giusto, collezionando solo una serie di incontri fallimentari....






Già  un titolo italiano che punta sulla  comunanza tra il nome della protagonista e quello del ceelbre romanzo di Truman Capote avrebbe dovuto insospettirmi sulla qualità del libro; ma lo avevo in lista da anni e così alla fin fine ho deciso di leggerlo.
Pollice verso: una storia banale  e sciocca, con personaggi banali e sciocchi e trovate stra-viste in questo tipo di storie. Lo ammetto, come lettrice parto dal un punto in comune con la protagonista: nemmeno io avrei mai pensato di arrivare a 37 anni single, visto che il mio desiderio era quello di avere una famiglia e dei figli.  So che dire queste cose al giorno d'oggi è considerato demodè, antifemminista e quant'altro, però per me è così.
Capisco quindi la delusione di Tiffany per storie andate male che le hanno fatto perdere tempo, e l'ansia e lo scoraggiamento che. in casi reali- nascondono spesso un profondo dolore che sarebbe carino non banalizzare; ma veramente non si può sentire che una esca con chiunque purchessia, anche con gente che già al primo incontro gli fa schifo, senza contare che alla fine trova il "vero amore" (?????) in un tizio che in una situazione di normalità avrebbe tutte le carte in regola per essere al contrario schifato (come in effetti, Tiffany fa inizialmente): sposato, la contatta per cercare un'amante perchè non ha alcuna intenzione di divorziare dalla ricca moglie che ha sposato solo per soldi; facendosi oltretutto alibi della figlia adolescente, asserendo che vuole darle l'esempio di famiglia amorevole e sicura di cui i ragazzi hanno bisogno (fa niente se poi è tutta una finta e di nascosto il padre ha la mantenuta....)!
Per non parlare del corollario di amiche single rese isteriche dallo stesso problema, con (ciliegina sulla torta) quella che si fa mettere incinta da uno- senza dirgli nulla ovivamente! perchè ha già 38 anni e non può aspettare oltre!
La totale Caporetto si evita un pochino nel finale...giusto quel pochino che non serve a salvare il libro.
Al limite, unico motivo di interesse può essere ripercorrere come si svolgevano certe cose nell'epoca pre internet (Esisteva già ma non era così diffuso ancora): agenzie matrimoniali, lettere e biglietti scritte a mano...in effetti di queste cose ho un po' nostalgia.
Per il resto....già detto tutto!

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