venerdì 15 aprile 2016

Nina, di Silvia Ballestra



Anno di pubblicazione: 2001

Ambientazione: Bologna/Milano, dai primi anni '90 al 2000



Nina e Bruno si conoscono a Bologna nei primi anni '90: lei è una studentessa universitaria e lui un giornalista alle prime armi. E' subito amore e i due iniziano una storia che andrà avanti, prima a Bologna poi a Milano, dove Bruno viene trasferito. Fino al fatidico momento in cui scoprono che da due diventeranno tre....




Un libro semplice, una storia d'amore uguale a tante altre e forse proprio per questo, speciale a modo suo: quella di Nina e Bruno, due giovani che si conoscono a Bologna, dove lui lavora come critico musicale in un giornale e lei studia all'università. Nel giro di pochissimo cominciano la loro vita in comune, che nadrà avanti nel corso degli anni quando si sposteranno a Milano.
Come da titolo, nonostante la storia sia narrata in terza persona è incentrata per la maggior parte sul personaggio di Nina, sui suoi sentimenti, sogni, fantasie...sopratutto per la parte (praticamente metà libro) del travaglio e parto.
La narrazione è lenta ma non sgradevole, anzi: si intuisce un'estrema sensibilità dell'autrice nei confronti della storia ch ci sta raccontando con punto di vista molto intimista, e ho amato tantissimo alcuni momenti, fra cui quello in cui Nina ricorda le sue estati in campagna da bambina. I questi momenti e in queste descrizioni , è come se l'autrice riuscisse a farci percepire esattamente i colori, le atmosfere, i rumori, talvolta perfino gli odori e le sensazioni provate dalla protagonista, oltre ai pensieri ed ai sentimenti.
Anche le descrizioni delle due città in cui la coppia si trova a vivere Bologna e Milano- rispecchiano tutto ciò: non so se l'autrice vi sia vissuta veramente ma se così fosse non mi stupirei, più che delle descrizioni sono due dichiarazioni d'amore.
Mi sarebbe piaciuto vedere meglio descritti anche i sentimenti di Bruno, ma d'altronde per come è impostato il romanzo non credo fosse possibile.
Quasi una lunga poesia....

Nessun commento:

Posta un commento