martedì 16 febbraio 2016

Chi ben comincia....

Eccoci di nuovo al consueto appuntamento mensile con gli incipit tratti dai romanzi:








"Sono in Italia da quarantotto ore e già vivo sotto di te, fratello. Non perchè sia un uomo braccato, figurati, sai che gli svirgola a questi di Folla Giacomo, latitante. Come Castelli ne fa un'altra, sarebbero capaci di rifare Previti ministro della Gistizia, Vuoi che uno evaso da Alcatraz non l'eleggerebbero al volo presidente del CSM? No, Hermano mio, il mio cuore ticchetta sotto i tuoi piedi,  come la coscienza sporca collettiva.
Ho trovato un Paese rovesciato. Di sopra si gela, ma tutti i telegiornali a parlare quasi esclusivamente di caldo. Invece si rabbrividisce, nell'Italia di sopra, di giustizia e di senso dello Stato, di passioni sottozero e di valori comuni traditi. si gela per un'assoluta mancanza di umanità.
Ho ritrovato una patria senza tenerezza nè rabbia, sono atterrato in un'Italia di zombie trionfanti, di bestie con la terza elementare che dettano legge su una folla dagli occhi bassi, un po' omertosa, assai inguaiata e sopratutto demotivata politicamente. "


Diego Cugia, da "Jack Folla- Lettere dal silenzio"

2 commenti:

  1. Ciao! Ho visto che è un libro del 2005 ma da queste frasi sembra attualissimo purtroppo!

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