giovedì 4 febbraio 2016

Carabinieri nel cinema, di Autori Vari



Anno di pubblicazione: 2003







L'Arma dei Carabinieri, da sempre uno dei corpi armati più amati in Italia, ha avuto delle rappresentazioni rimaste nell'immaginario collettivo sia al cinema che in Tv; questo volume, edito appunto dall'Arma (non si trova in  libreria!), ripercorre la "carriera" cinematografica della figura del carabiniere. In un'altro volume invece si tratta dei "Carabinieri in TV".
E' un volume molto curato  sia esteticamente(confezione deluxe, foto grandi e belle, custodia )che come contenuti: vengono trattati infatti i film sui carabinieri fin dal principio, dall'epoca del muto, passando poi per grandi opere importanti e anche film minori ma comunque significativi; si arriva però solo fino al 2001 (anno di pubblicazione del volume).
A quanto sembra, il primissimo film con protagonista un carabiniere si intitolava "Briganti in Sardegna" (1905), di cui è rimasto solo il manifesto, mentre ancora esistente è "Il cuore più forte del dovere" (1907): in questi primi film la figura del carabiniere è ancora tra l'idealizzato e l'ingessato, ma comunque sempre presente nella società italiana come punto di riferimento importante.
Ma sarà a partire dal periodo d'oro del cinema italiani, gli anni '50 che la figura del carabiniere comincerà ad acquisire più spessore nel cinema fino a diventare addirittura protagonista, e non solo di storie drammatiche: come dimenticare il maresciallo Carotenuto interpretato da Vittorio DE Sica nella serie "Pane amore e fantasia"? O Totò in varie versione di carabiniere come "I due marescialli" o "Totò e Carolina", dove la maschera comica lascia spazio anche a momenti seri?
Il libro è una carellata completa di film con personaggi in divisa, anche minori, e la parte più ghiotta sono sicuramente le ottime fotografie che illustrano il volume (dalla confezione elegante e quindi non proprio economico, però vale il suo prezzo); l'analisi del testo ripercorre in modo completo la filmografia sui carabinieri, non trascurando figure minori e particolari, anche se il volume arriva solo fino ai primi anni duemila.
Tra i vari titoli analizzati, "Il giorno della civetta", "Salvo D'Acquisto", "Le mani sulla città", "Cento giorni a Palermo", "I due carabinieri","Il ladro di bambini", "Ormai è fatta!", "La mia generazione" e molti altri.
Conclude il tutto alcune interviste esclusive ai più importanti attori e registi di questi film: Carlo Verdone, Franco Nero,Claudia Cardinale, Gianni Amelio e altri.
Non solo un bel e meritato omaggio all'Arma, ma anche un interessante spaccato del cinema italiano.






















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