giovedì 21 gennaio 2016

Ragione e sentimento, di Jane Austen


Titolo originale: Sense and Sensibility

Anno di pubblicazione:1810

Ambientazione: Inghilterra,fine '700 circa.





Alla morte del padre, le sorelle Elinor e Marianne Dashwood vengono estromesse- assieme alla madre e alla sorella minore Margaret- dall'eredità paterna dal fratello John. Le quattro donne sono così costrette a lasciare Norland, la tenuta di famiglia, e accettare l'ospitalità in un cottage offerta loro da Sir John, cugino di Mrs Dashwood.
Nonostante le ristrettezze economiche la vita nel Devonshire rivela anche lati piacevoli, sopratutto per le due sorelle maggiori: Elinor si innamora, ricambiata, di Edward Ferrars, fratello di sua cognata, e Marianne del giovane Willoughby. Ma il lieto fine è ancora lontano....


Dopo "Orgoglio e pregiudizio" questo è il più amato romanzo austeniano, incentrato sulle figure di due sorelle che incarnano le due antitesi del titolo: l'assennata Elinor e l'impulsiva Marianne.
Le vicende che via via le coinvolgono sono volte a mostrare non solo l'eterno contrasto tra due odi così opposti di essere, ma anche il fatto che spesso, in giusta misura, l'uno e l'altro possono coesistere senza problemi. 
Ed in effetti pare essere così più per il personaggio di Elinor (a mio avviso, la sorella per cui l'autrice ha una preferenza) la quale, dotata di grande intelligenza ma anche molto assennata, non è certo immune dal provare un sincero sentimenti amoroso per Edward Ferrars, forse non troppo appassionato nel senso romantico del termine ma comunque profondo; mentre la passionale Marianne arriverà addirittura ad ammalarsi per l'eccessiva sensibilità, e una volta guarita, sarà come maturata e risanvita, e finirà con lo sposare l'inizialmente disprezzato colonnello Brandon....nonostante paia non palpitare per lui.
L'ironia e l'arguzia proprie di Jane Austen ci regalano in questo romanzo personaggi e situazioni indimenticabili; oltre alle protagoniste, abbiamo gli estroversi e generosi Sir John e Lady Middleton, l'avida Lucy Steele, la maligna Fanny, l'insopportabile Charlotte Palmer. Devo dire però che anche a me il colonnello Brandon ha annoiato solo leggendolo.....










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