martedì 22 dicembre 2015

La regina della casa, di Sophie Kinsella


Titolo originale: The undomestic Goddess

Anno di pubblicazione: 2005

Ambientazione: Inghilterra, 2004



Samantha Sweeting è una giovane avvocatessa rampante che lavora per la Carter Spink, lo studio più prestigioso di Londra; il che vuol dire fare anche duecento ore di lavoro al mese e non avere quindi un minimo di tempo per sè stessa.
Ma proprio quando il suo sogno di diventare socio dello studio sembra essersi finalmente avverato, ecco che una banale dimenticanza da parte di Samantha fa perdere milioni a un cliente, e la Carter Spink è travolta dallo scandalo. La giovane subisce un pesante tracollo, che la porta ad andarsene col primo treno che passa senza nemmeno sapere in che direzione sta andando; ed è così che,alla prima stazione in cui decide di scendere non ha nessuna idea di dove si trova.
Nel tentativo di chiedere informazioni, Samantha suona alla porta di Eddie e Trish Geiger, un'eccentrica coppia benestante che però la scambia per l'aspirante governante che proprio quel giorno dove va fare un colloquio; dato lo stato confusionale Samantha non chiarisce l'equivoco e, sorprendentemente, ottiene immediatamente il posto!
Peccato non sappia nemmeno accendere il forno o distinguere un frullino da un frullatore.....




Primo romanzo della Kinsella non appartenete alla serie "I love shopping", anche qui ritroviamo la regina del chick lit con una storia leggera e frizzante che non si discosta troppo dalle avventure di Becky Bloomwood anche se prova un terreno diverso.
In effetti anche Samantha, la nuova protagonista, è ricalcata sul prototipo della più famosa collega letteraria, con la differenza iniziale che, a soli 29 anni, Samantha è una delle più brillanti e pagate avvocatesse in circolazione, con un sogno: diventare finalmente socia dello studio dove lavora.
In realtà si capisce sin da subito che il sogno non è tanto di Samantha quanto della madre, anche lei famosa avvocatessa, che ha sempre spinto i figli in quella direzione che non è comunque soddisfatta di ciò che hanno ottenuto (rimprovera la figlia di aver lavorato "solo" 200 ore in un mese!!!); anche il fratello maggiore di Samantha è un noto avvocato, mentre l'altro fratello, avendo scelto di fare l'insegnante dopo un brutto esaurimento nervoso, viene a malapena nominato in famiglia.
Il prezzo di tutto ciò: non avere una vita, non avere tempo nemmeno per fare un massaggio, lavorare anche di notte, essere schiava del cellulare e del palmare, nutrirsi di take way cinese....ed essere molto sola. Talmente sola che la sua compagnia preferita sono i membri della famiglia protagonista del telefilm "Una famiglia americana", che si ritrova a salutare prima di andare a dormire, come se loro potessero sentirla....
Non fa specie che la poverina subisca ben presto un tracollo emotivo di non poco conto: ciò avviene quando, nel giorno in cui avrebbe dovuto festeggiare la sua nomina a socio, scopre invece di aver commesso un madornale errore che ha precipitato lo studio nel più grosso scandalo degli ultimi vent'anni. Poco prima che il tutto venga alla luce Samantha si allontana a piedi, da sola, senza nulla a parte la propria borsa....finisce che sale sul primo treno che trova in stazione, senza nemmeno sapere dove è diretta.
E quello che non sa, è che è diretta verso una nuova vita: una vita dove si reinventerà- tra esilaranti difficoltà e momenti di puro umorismo- un lavoro come colf (qui la parte è abbastanza improbabile, pur tenendo conto del romanzo: possibile che in meno di due settimane una che non sapeva nemmeno che l'aspirapolvere avesse dei sacchetti da cambiare o distinguere una verza da un cavolo diventi appunto "la regina della casa" capace oltretutto di cucinare succulenti manicaretti?!), dove ritroverà ritmi di lavoro più umani (tutti i fine settimana liberi!!!), dove troverà persone più umane seppure stravaganti, e spesso più affettuose (la festa di compleanno dei Geiger no si può certo confrontare con quella dei suoi familiari!) dove potrà finalmente prendersi cura di sè stessa e dove troverà anche l'amore...e il tutto a poche stazioni di distanza. Quasi quasi lo faccio pure io.....
Insomma Samantha troverà non solo una nuova dimensione per la nuova sè stessa, più autentica, ma anche una nuova dimensione per i suoi sogni. Anche se quando il passato si ripresenterà, potrà avere dei ripensamenti...
Come sempre la trama è scorrevole e semplice , la storia divertente seppure non sempre credibile, i personaggi simpatici; se posso azzardarmi, mi è parso un libro scritto davvero con il cuore! E un'altro romanzo che probabilmente mi sta disperatamente parlando....





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