venerdì 6 novembre 2015

Qualcosa di speciale, di Teresa Medeiros



titolo Originale: Some like it wilde

Anno di pubblicazione: 2009

Ambientazione: Inghilterra/Scozia, 1814




Figlie di un'attrice ed entrambe senza padre, alla morte della madre le sorelle Pamela e Sophie Darby si trovano in serie difficoltà, sopratutto economiche. Messa con le spalle al muro, Pamela (la maggiore) realizza un piano: sapendo che il duca di Warrick da anni sta cercando il proprio figlio, rapito dalla moglie quando essa era fuggita molti anni prima, decide di trovare uno scozzese compiacente che impersoni appunto il ruolo del figlio ritrovato (ormai adulto). La lauta ricompensa basterebbe sicuramente a permettere alle sorelle di iniziare una nuova vita.
Sulla strada che le sta portando in Scozia la loro carrozza viene assalita d un bandito gentiluomo, Connor Kincaid, ridottosi a rapinare diligenze di inglesi dopo che la sua famiglia è stata sterminata dai soldati dell'esercito inglese; dopo una rocambolesca avventura, Pamela propone a Connor di essere lui a impersonare il ruolo di finto erede e l'uomo accetta, convinto non solo dalla ricompensa ma sopratutto dal fascino di Pamela....





Una gradevole storia su un tema abbastanza comune in questo tipo di romanzi (il figlio scomparso e ritrovato), raccontata con lo stile coinvolgente ed elegante tipico di Teresa Medeiros, una delle miei autrici preferite quando leggevo romance.
Si comincia con due sorelle, Pamela e Sophie, figlie dell'attrice Marianne Darby morta in un misterioso incendio, le quali da un giorno con l'altro si trovano sull'orlo del disatro economico; non avendo ereditato nemmeno il talento della madre, le poverette non sanno proprio come fare per evitare un futuro di miseria; ma quando Pamela ritrova, tra gli averi lasciati dalla madre, alcune lettere in cui la madre corrisponde con l'ex contessa di Warrick, sua amica, e venendo a sapere la triste storia che c'è dietro (dopo aver scoperto il tradimento del marito la contessa era fuggita con il figlio piccolissimo facendo perdere le proprie tracce, e di conseguenza quelle del bambino) decide di ricorrere a un mezzuccio non proprio simpatico: mettere in piedi una messinscena in cui porterà al duca di Warrick un finto figlio ritrovato, per intascarne la ricompensa.
Pamela è una giovane donna pratica e generosa- anche troppo- abituata a soddisfare le richieste e i desideri altrui senza riconscere i propri e forse senza nemmeno pensare di averne; l'incontro con Connor la porterà a scoprire sè stessa, sia fisicamente che interiormente, e ad imparare a non mettersi più in disparte; a sua volta Connor è il tipico maschio lafa che troviamo spesso in questi romanzi, con in più una discreta dose di intelligenza, e un passato doloroso che intende riscattare beffando un lord inglese: gli inglesi infatti sono responsabili della distruzione della sua famiglia, dato che uccisero i suoi genitori, rapirono la sorella e mandarono lui in prigione. 
Certo la trovata che lo vedrà protagonista non è nuova, ma il modo in cui si arriva alla scoperta della sua vera identità è comunque reso molto bene, sopratutto rendendo credibili i personaggi. 
Come comprimari troviamo Sophie, la bella e sventata sorellina di Pamela, personaggio che forse avrebbe reso di più se protagonista di una storia propria, Crispin,il nipote scavezzacollo del duca che inevitabilmente finirà per fare coppia con Sophie, Brodie, il vivace scozzese compagno di Connor, e Astrid, l'acida sorella del duca, altro personaggio potenzialmente interessante ma un po' trascurato: la Medeiros solo alla fine ci fa intravedere la sofferenza che ha accompagnato la vita di questa donna, che giustamente comunque non va assolta per i propri crimini.
Non sono sicura che faccia parte di una serie, dato che avrei trovato le potenzialità per realizzare almeno due romanzi (uno dedicato alla coppia Catriona-Simon e uno alla coppia Sophie- Crispin)...ma in rete non sono riuscita a trovare notizia di nessun'altro libro riguardo a questa storia.

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