venerdì 20 novembre 2015

Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano, di Andrea Camilleri



Anno di pubblicazione: 2014

Ambientazione: anni '80


Collegamenti con altri romanzi: è il 26mo libro della serie sul Commissario Montalbano.


Al neocommissario di Vigata Salvo Montalbano i casi non mancano già da subito, appena insediatosi nel commissariato; stavolta lo troviamo alle prese con un ladro onesto, una giovane barista mangiauomini misteriosamente scomparsa, una giovane donna apparentemente morta in un incidente stradale, un albergo andato a fuoco in piena notte. Il tutto mentre la sua storia con Livia è ancora agli inizi....




Dopo "La prima indagine di Montalbano", ecco un'altro capitolo sulla gioventù del nostro commissario, o sarebbe meglio dire  otto   capitoli, visto che questo romanzo si compone di tale numero di racconti con relative indagini.
Non c'è nulla di particolarmente nuovo, i caratteri sono quelli che già conosciamo in tutti i personaggi: al massimo si può notare un po' meno pazienza da parte di Montalbano per le porte sbattute e gli strafalcioni di Catarella, ma per il resto non ci sono grandi novità riguardo alla caratterizzazione dei personaggi.
Al limite si può notare più passionalità e voglia di stare assieme nella relazione con Livia, che del resto è ancora agli inizi e quindi sarebbe strano se così non fosse; il bello,come sempre, viene dagli intrecci delle storie, mai banali, mai stancanti, con personaggi spesso particolari e molto umani. Una particolarità in questo caso, sono i numerosi riferimenti a fatti di cronaca che ci aiutano a collocare temporalmente l'azione: l'attentato a Giovanni Paolo II, l'omicidio Sindona
Camilleri ha sicuramente un'inesauribile capacità di tenere avvinti i lettori nonostante lo schema sia sempre quello, puntando molto sui personaggi e sugli intrecci appunto.
A me personalmente non ha ancora stufato...e credo non succederà mai!

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