lunedì 16 novembre 2015

Chi ben comincia....

Eccoci al consueto appuntamento mensile con i migliori incipit dei libri.








"Io avevo scelto il silenzio. Avevo scelto l'esilio.Perchè in America, è giunta l’ora di gridarlo chiaro e tondo, io ci sto come un fuoriuscito. Ci vivo nell’autoesilio politico che contemporaneamente a mio padre mi imposi molti anni fa. ossia quando entrambi ci accorgemmo che vivere gomito a gomito con un’Italia i cui ideali giacevano nella spazzatura era diventato troppo difficile, troppo doloroso, e delusi offesi feriti tagliammo i ponti con la gran maggioranza dei nostri connazionali.
Lui, ritirandosi su una remota collina del Chianti dove la politica alla quale aveva dedicato la sua vita di uomo integerrimo non arrivava. Io, vagando per il mondo e poi fermandomi a New York dove tra me e quei connazionali c'era l'Oceano Atlantico."



Oriana Fallaci, "La rabbia e l'orgoglio"



1 commento:

  1. Ottimo esempio di incipit, questo della Fallaci. L'importanza di un unizio è determinante, per invogliare il lettore a proseguire con il libro.
    Un sorriso di bentrovata.
    ^___^

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