giovedì 29 ottobre 2015

Ciao 600!

Di solito dedico dei post in memoriam a persone del mondo della scrittura  per ricordarle alla loro dipartita; oggi però voglio dedicare un post alla mia macchina....la 600.
Purtroppo ieri sera ho avuto un brutto incidente d'auto, io sto bene (a parte lividi e botte vari e tanto spavento)...ma la macchina è distrutta sul davanti e non più riparabile vista l'età (13 anni). Tocca buttarla.
E' stata la mia prima auto, comprata nel marzo 2003 nuova: sono stata fortunata perchè la 600 era la macchina che preferivo e potevo prendere solo quella, tutte le altre costavano troppo! Quando l'ho scelta ero indecisa tra il blu e il rosso- come colore- per l'auto blu avrei dovuto aspettare, quella rossa era già pronta quindi....ho preso quella. Nella foto sotto non è la mia, ma è identica.

Cara 600, quanta strada abbiamo fatto insieme in questi 13 anni! Eri un gioiellino di macchinina, piccola, maneggevole facile da portare, che riuscivo a piazzare dappertutto senza girare per ore (come vedo fare certi con i macchinoni), e anche elegante se proprio vogliamo.
Siamo andate quasi dappertutto insieme  (niente lunghi viaggi per la mia paura dell'autostrada), spesso sole (per me, i tempi del portare amici in macchina non sono mai stati...), ma hai trasportato anche altre persone quando occorreva: i miei genitori, alcune amiche, e anche mia sorella, che per un anno dopo che aveva preso la patente ti ha usata ogni giorno prima di poter comprare la sua C3. E una sua amica su FB tempo fa ha ricordato il giorno della loro maturità, quando andarono a scuola con la 600 rossa, definendoti una "signora macchina".
Ti ho comprata facendo un po' di sacrifici (sopratutto visto il lavoro precario, che perlomeno una vota c'era di più), sei stata l'unica conquista che ho raggiunto nella mia vita adulta e la mia unica fonte di indipendenza...sei stata, anche (assieme ad altri fatti)in un certo senso, la speranza di poter avere una vita migliore; per questo per me contavi tanto, e so che nessuno capirebbe ciò che provo ora e che ho provato stamattina alla notizia che non ti avrei più rivista. Per questo lo scrivo solo qui, tanto non mi legge  nessuno, e comunque il blog è mio e ci scrivo ciò che mi pare.
Il tuo ultimo viaggio ieri pomeriggio (prima dell'incidente) è stato quello in cui ho aiutato un'amica con un trasloco....
Ora non ci sei più e dovrò dipendere in tutto e per tutto dagli altri: niente più uscite di sera se non dove decidono gli altri, niente più cinema, niente più nemmeno fare la spesa da sola. Insomma, il mio primo tempo, andato male, non poteva finire peggio. E con prospettive nulle di miglioramento. Con te in fondo, se ne va anche la speranza di una vita migliore e l'idea di avere fatto almeno una piccola conquista nella mia stupida e misera vita di persona patetica che pur lottando tanto non è riuscita a realizzare nulla, e che ora non ha davvero niente. 
Ma voglio ricordarti per quello che mi hai dato, per il valore che per me avevi, e per uno dei piccoli piaceri della mia vita: cantare in macchina.
Ciao.......






P.S: sì, ho ringraziato di essere ancora viva e che anche quello dell'altra auto non si sia fatto nulla.
P.S 2: sì, lo so: una macchina è solo un oggetto, non è importante e si ricompra, e se non si può si fa a meno. Ma come ho scritto per la mia auto non era solo un'auto.Quindi....
P.s 3: sì, lo so, sono patetica,cretina, vittima e quant'altro: pazienza,mi terrò così, almeno ne sono consapevole. Molta gente è più patetica di me  e nemmeno se ne rende conto, magari pensa pure di essere superiore agli altri.....




Nessun commento:

Posta un commento