lunedì 20 aprile 2015

La sposa vampiro, di Syrie James




Titolo originale: Dracula, my love

Anno di pubblicazione: 2010

Ambientazione: Inghilterra/Transilvania, 1800


La giovane Mina Murray, fidanzata con l'avvocato Jonathan Harker che in quel momento si trova in Transilvania presso un misterioso conte per concludere una trattativa d'affari, trascorre un periodo di vacanza a Withby con l'amica Lucy e sua madre; qui incontra un misterioso gentiluomo, il signor Wagner , da cui rimane affascinata, anche se viene distolta dalla sua infatuazione da alcuni misteriosi avvenimenti che coinvolgono anche Lucy.
Improvvisamente però arriva una lettera che annuncia che Jonathan è ricoverato in un ospedale di Budapest; appena Mina lo raggiunge, si rende conto che il fidanzato ha subito un terribile trauma, che ha raccontato in un diario che però le viene ordinato di non aprire. Mina e Jonathan si sposano e tornano in Inghilterra, ma la loro vita




Finora i romanzi di Syrie James mi erano piaciuti, li ho trovati delle buone fanfiction  (perchè questo, alla fine, sono); questo invece mi ha un po' deluso, anche se più che di delusione vera e propria (dato che alla fin fine non sono mai stata una fan di Dracula) parlerei di noia e senso di "embè?".
Certo, poteva essere interessante sentire il punto di vista della storia da parte di quella che ne è la protagonista femminile, Mina Murray; appare piuttosto scontato che questo tipo di narrazione preveda che Mina sia dapprima un giovane responsabile con una vita sofferta (orfana, cresciuta in orfanotrofio, deve lavorare per vivere) ma cui tutto sommato il destino sta sorridendo, visto che presto si sposerà con il fidanzato Jonathan e avrà una vita borghese, con qualche sacrificio inizialmente ma con ottime prospettive di miglioramento.
Per questo Mina, durante la vacanza, passa gran parte del suo tempo a tenere sotto controllo l'irrequieta amica Lucy, come lei promessa sposa ma che nonostante tutto già rimpiange i corteggiamenti a cui è abituata visto che al contrario della tranquilla Mina ha sempre fatto strage di cuori; sopratutto mina deve recuperare Lucy dalle sue uscite notturne in preda al sonnambulismo, dal quale ritorna spesso con strani segni rossi sul collo.
Nel frattempo la giovane conosce anche l'affascinante signor Wagner, che mette in crisi tutte le sue certezze sentimentali....tutto ciò è solo l'inizio di una toria abbastanza prevedibile (da subito intuiamo chi è veramente questo signor Wagner), in cui Mina rimane per tutto il tempo divisa fra due uomini: il tranquillo umano Jonathan, che le offre la garanzia di poter costruire la famiglia che ha sempre desiderato, e il vampiro Nicolae, che invece rappresenta l'amore eterno, la passione e la sensualità che nel matrimonio di Mina e Jonathan scarseggiano un po'.
Sappiamo già anche come finirà, e sappiamo anche che Mina comunque sia riserverà sempre un po' di spazio nel suo cuore per il bel vampiro che tanto le ha dato.
Insomma, tutto prevedibile fin dalla prima pagina....e purtroppo, non si smentisce; ma la previdibilità in sè non sarebbe un male se l'autrice avesse sviluppato la materia (e il materiale c'era) in modo diverso. Così invece è tutto ultratelefonato.
Aggiungerei anche che sarebbe meglio che la casa editrice cambi correttore di bozze: il testo è pieno di errori ortografici che magari inizialmente divertono, ma alla lunga stufa.....e fanno pure fare brutta figura, perchè sono davvero numerosi!



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