sabato 21 marzo 2015

Chi ben comincia....

Eccoci al solito appuntamento mensile:





"Charlotte non seppe mai cosa fu a svegliarla di buon'ora. Forse il suo cervello addormentato aveva registrato lo schricchiolio di un gradino o la voce smorzata di un uomo.
Qualunque fosse il motivo, aprì gli occhi di scatto e si rizzò a sedere sul letto. Era rosa da un senso di insostenibile urgenza. Un presentimento raggelante la pervase.
Era la serata libera della governante. il suo patrigno, Winterbourne,non rincasava mai prima dell'alba.
charlotte sapeva che lei e sua sorella Ariel avrebbero dovuto essere sole in casa.
Ma qualcuno aveva appena salito le scale e avanzava lungo il corridoio.
Gettò da una parte le coperte e rimase in piedi, rabbrividendo sul pavimento freddo. Per un'istante non seppe assolutamente cosa fare.
Un'altra asse del pavimento cigolò."


Amanda Quick, "Charlotte".

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