lunedì 16 febbraio 2015

Paolina Bonaparte, di Antonio Spinosa


Anno di Pubblicazione: 2010

Ambientazione: Francia/Italia, 1780-1825



Da IBS:

"Paolina Bonaparte si presenta a noi con la stessa tempra di Napoleone: come il fratello è instancabile, accentratrice, combattiva e prepotente. Non a caso è la sorella preferita dell'imperatore, la sua confidente, l'amica sincera e disinteressata. Napoleone, prodigo di titoli con tutti i fratelli, non ha posto alcuna corona sul suo capo, e lei è felice della propria libertà; libertà soprattutto di amare chiunque, sfidando i limiti della morale, salvo poi inginocchiarsi con devozione davanti a Papa Pio VII per ricevere l'assoluzione. In questo libro Spinosa ripercorre la vicenda di Paolina, dall'infanzia in Corsica ai fasti dei salotti parigini e delle seconde nozze con il principe Borghese."


Paolina Bonaparte è uno dei personaggi più affascinanti della storia francese, italiana e della sua epoca. Sorella prediletta di Napoleone, dotata di bellezza, personalità, intelligenza e, volendo, anche di un carattere forte e pronto ad affrontare situazioni drammatiche, dominò la scena per buona parte della sua vita e anche dopo la sua morta la sua fama rimase immortale, anche grazie alla statua di "Venere vincitrice" con cui Antonio Canova la immortalò, e che è conosciuta di più con il nome della modella che con il suo vero nome. Oltretutto in questo libro si scopre che la statua rimase a lungo rinchiusa negli scantinati di casa Borghese per via della disapprovazione del principe Borghese, marito di Paolina, che la riteneva troppo licenziosa.
I primi anni della vita di Paolina trascorsero serenamente: il famoso fratello (che aveva  ) era ancora un semplice soldato e quindi la famiglia viveva ancora in un relativo anonimato anche se in condizioni economiche ristrette, ciò fece sì che la bambina crescesse libera di giocare nei campi e senza particolari restrinzioni: credo che ciò sia stato fondamentale nello sviluppo del carattere, già di per sé vivace e non troppo conformista, della futura principessa.
Da adulta Paolina fu una donna capace di grandi sperperi, grandi passioni, grandi capricci ma anche grani gesti di coraggio e dignità che forse nessuno si sarebbe aspettato da lei: quando scoppiò un'epidemia di colera a Santo Domingo, dove si trovava al seguito del primo marito lì mandato da Napoleone, rifiutò di lasciarlo per tornare in Francia e si diede a soccorrere malati e moribondi negli ospedali dell'esercito; quando Napoleone fu esiliato all'isola D'Elba Paolina fu l'unica della famiglia che lo accompagnò standogli vicino... insomma un personaggio davvero interessante e dalle mille sfaccettature, ben raccontato da Spinosa in questo libro preciso e circostanziato come è giusto sia una biografia, senza però risultare noioso.


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