mercoledì 7 gennaio 2015

Vent'anni dopo, di Alexandre Dumas


Titolo originale: Vingt ans après

Anno di pubblicazione: 1845

Ambientazione: Francia, 1845

Collegamenti con altri romanzi: è il secondo romanzo della trilogia dei moachettieri, composta da:

- I tre moschettieri;
-Vent'anni dopo;
-Il visconte di Bragelonne.



VEnt'anni dopo le vicende narrate nel precedente romanzo, ritroviamo D'artagnan (ora tenente dei moschettieri) alla corte del Re di Francia. Che non è più Luigi XIII ma suo figlio Luigi XIV, che minorenne è guidato dalla madre Anna D'Austria; anche il Cardinale Richelieu è morto e al suo posto siede il Cardinale Mazarino. Ed è proprio lui a convocare D'Artagnan con un importante compito: conosce bene le gesta dei tre moschettieri e deisdera che il tenente riunisca il quartetto per proteggere la Fronda, in cambio lo nominerà capitano delle guardie.
D'artagnan, che non vedo gli amici da vent'anni, si mette quindi alla loro ricerca: Athos è rientrato in possesso delle sue proprietà come Conte di La Fere, e si dedica ad esse oltrechè all'educazione del figlio Raoul; Porthos ha sposato una ricca vedova ma desiderebbe diventare barone per non essere snobbato dai possidenti suoi vicini, Aramis ha preso i voti ed è diventato abate. L'affetto è rimasto immutato e D'artagnan viene accolto con gioia dagli amici, ma solo Porthos inizialmente lo segue: gli altri due sono simpatizzanti della Fronda e perciò non accettano la proposta di Mazarino.
Per qualche tempo le imprese dei quattro amici vivono su diversi fronti, ma l'apparizione sulla scena del giovane Mordaunt, che uccide persone da loro conosciute nel precedente capitolo, li costringerà a riunirsi per far fronte al comune nemico....


Come sapete "I tre moschettieri" è uno dei miei romanzi preferiti da bambina,quelli che io chiamo "i miei amici d'infanzia". Ovvio quindi che, avendo ritrovato a casa di mia nonna una copia del suo seguito appartenuta a mio papà e mio zio da bambini, io abbia deciso di appropiarmene per leggere il proseguimento delle avventure dei moschettieri del re.
Sapevo già che non avrei trovato il personaggio di Costanza, e inizialmente mi domandavo: D'Artagnan si sarà sposato con un'altra?L'Avrà dimenticata?
Ebbene, D'Artagnan non si è sposato e non ha dimenticato Costanza, anche se l'unico accenno ad essa arriva dalla regina Anna; soddisfatta questa curiosità passiamo al resto del libro.
L'edizione che ho letto io era un libro per ragazzi un po' ridotto rispetto al più corposo testo originale; tuttavia credo che la storia sia stata esposta in maniera esauriente, quindi non ho timori di aver saltato pezzi importanti nel fare la recensione.
Il libro mi è piaciuto, anche se meno appassionante e catalizzante del precedente; un po' scontato ma comunque appassionante la vicenda del figlio di Milady che trama nell'ombra per vendicarsi di coloro che uccisero la madre (anche se, a dire la verità, nel primo romanzo non viene fatto alcun cenno a un figlio di Milady con Lord De Winter, quindi presumo sia stata una trovata "postuma" di Dumas). come già nel precedente romanzo, sono inseriti molti personaggi e fatti storici realmente avvenuti: oltre alla corte di Francia, in "Vent'anni dopo" ha grande importanza la vicenda di Carlo I, re di Scozia che venne giustiziato nel 1649 con l'accusa di tradimento (qui alcuni dei nostri tentano di salvarlo).
Tema portante è sempre il senso dell'amicizia- reso ancora più forte dal fatto che, dopo vent'anni, le strade dei quattro moschettieri si sono allontanate anche ideologicamente, e ciò non mancherà di causare forti contrasti- e il senso del dovere, dell'onore e della patria, almeno per come lo si poteva intendere a quell'epoca. I personaggi- fatta eccezione per lo spensierato Porthos- sono maturati in un senso malinconico, ma la riunione porterà a risollevare i loro spiriti.
Finale inevitabilmente aperto, dato che segue "Il visconte di Bragelonne", libro conclusivo della serie.


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