mercoledì 10 dicembre 2014

Lady Susan, di Jane Austen



Anno di Pubblicazione:

Ambientazione: Inghilterra,1800.


Lady Susan è una donna di 35 anni, da poco vedova e madre della giovane Frederica; per sfuggire alle voci di una doppia relazione che la donna intratterebbe a Londra con un uomo sposato, Mr. Manwaring, e con un uomo più giovane, James Martin, la donna decide di recarsi per un periodo ospite del cognato Mr Vernon.
Lady Susan è in realtà una donna intrigante e priva di scupoli, che non ama la figlia e la vessa per convincerla ad accettare un matrimonio con MR Martin, in caso quest'ultimo non volesse sposare lei.
Per questo non è presa in simpatia dai cognati, ma nonostante ciò anche a casa loro continua a tessere intrighi e a usare gli uomini incurante dei loro sentimenti per il suo divertimento personale...




Pubblicato postumo dal nipote Henry Austen assieme agli incompiuti "Sanditon" e "I Watson", "Lady Susan" è una delle opere giovanili di Jane Austen, un romanzo scritto in forma epistolare e probabilmente, un'abbozzo di un'opera di tipo diverso non più ripresa in seguito dalla sua autrice.
Se la stessa Jane Austen aveva presentato Emma Woodhouse come "un'eroina che non potrà piacere a nessuno, tranne a me stessa", non oso pensare come avrebbe potuto presentare la protagonista di questo romanzo; mentre la succitata Emma è solo una ragazza un po' sciocca e presuntuosa ma simpatica e animata da buone intenzioni, Lady Susan è proprio una donna meschina e priva di scrupoli, che pare non nutrire sentimenti per nessuno, tranne la fedele amica   
Non ama nemmeno la propria figlia Frederica, che vede esclusivamente coma una pedina per realizzare le proprie aspirazioni, al punto che per lungo tempo rimane indecisa se farle sposare Mr Martin (in caso quest'ultimo non volesse sposare lei stessa!) o un'altro corteggiatore: per lei darla a un un uomo o all'altro è lo stesso, e i sentimenti della ragazza a riguardo sono del tutto ininfluenti; anzi, quando la giovane trova il coraggio di ribellarsi la madre la insulta definendola figlia ingrata e viziata e cercando i mettere in atto il proposito di schiacciare la sua personalità in modo di adeguarla alle esigenze materne. Davvero terribile!
Per fortuna la povera Frederica trova rifugio e affetto presso gli zii paterni, mentre la madre non fa altro che passare da un intrigo all'altro con qualsiasi gentiluomo le capiti a tiro: impegnati o meno, giovani o meno, persone serie (che magari si innamorano di lei) o frivole, non le importa assolutamente. E il bello è che riesce a tenerli tutti in riga come soldatini, ai suoi piedi e ai suoi ordini.
Susan è indubbiamente un'eroina intelligente, arguta e indipendente, come molte delle eroine austeniane; ma in questo caso queste doti vengono usate esclusivamente in maniera negativa, facendone una pessima persona. Alla fine forse cadrà essa stessa vittima dei propri maneggi, ma ciò non è chiaro, anche perchè- come quasi sempre- essendo il romanzo breve e per di più scritto in forma epistolare presenta due unici punti di vista: quello della protagonista e della sua amica, con cui si svolge la maggior parte del carteggio. Le uniche lettere degli altri personaggi sono molte di meno e provengono quasi esclusivamente da Mrs Vernon, e da suo fratello. Indubbiamente un personaggio insolito all'interno dell'opera di Jane Austen: perfino la terribile Lady Catherine aveva i suoi lati positivi! Però è anche la dimostrazione dell'abilità dell'autrice nel tratteggiare i suoi personaggi, anche negativi.
Se amate Jane Austen non potete perdervelo, per completare la vostra cultura a riguardo!






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