sabato 27 dicembre 2014

La citazione del mese

"Valentino pensò al Natale a casa sua, quello che era appena passato. Non era certo come quella della pubblicità del pandoro. Era brutto e buio e mancava la neve. L'albero era sempre lo stesso da che riusciva a ricordare, e quanto alle decorazioni, erano più quelle rotte che quelle ancora utilizzabili, e nessuno metteva i regali sotto l'albero perchè di regali non ce n'erano.
Ma c'erano Anna e Mamma che cucinavano tutto il giorno e ridevano, e sembravano un po' più felici del solito, e Mamma aveva le guance rosse per via del vino che Alan versava continuamente, e dopo cena Vadim piantava la lagna perchè voleva giocare a tombola, e allora tutti truccavano la giocata per farlo vincere, e quando succedeva esultava manco avesse fatto tredici al Totocalcio.
E tutti erano felici della sua felicità da bambino.
E sì, il Natale a casa Smeraldo era buio, e mancava la neve, e mancavano i regali, ma c'erano loro.
Mamma, Anna, Vadim, Alan.
Cognomi diversi, ma si facevano chiamare tutti col cognome da ragazza di Mamma.
Fratelli. Non Fratellastri.
La sua famiglia."

Valentina D'Urbano, "Quella vita che ci manca".

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