giovedì 17 aprile 2014

La nevicata dell'85, di Pietro Valpreda e Pietro Colaprico



Anno di pubblicazione:

Ambientazione: Milano, 1985



L'ex maresciallo in pensione Pietro Binda, da poco rimasto vedovo, vive solo  nella sua casa di Milano arrotondando la pensione con qualche lavoretto come investigatore privato.
Un giorno si rivolge a lui la giovane Iris, convinta che dietro la morte del nonno, un anziano in perfetta salute trovato morto per un'overdose di sonnifero, si celi in realtà qualcosa d'altro; Iris infatti è convinta che si tratti di un omicidio e assume l'ex maresciallo per indagare.
Mentre Milano è alle prese con la storica "Grande nevicata" Pietro si mette all'opera...


Ho scoperto questa serie di romanzi gialli grazie al blog      di Lady Jack e anche qui, come nel caso de "La società letteraria di Guersney" di Mary Ann Shaffer, non posso evitare di ringraziarla: i gialli mi piacciono ma non sono una grande intenditrice, e inoltre mi piacciono se ben scritti, coinvolgenti, meglio se con ambinetazione di provincia o quartiere....tutti elementi presenti in questo romanzo.
Non sono arrivata a capire in quale serie siano messi i romanzi ma da quanto ho potuto constatare si possono leggere senza rispettare l'ordine di pubblicazione; in questo viene presentata la figura di Pietro Binda, ex maresciallo dei carabinieri in pensione e vedovo, che racconta agli amici del paese natale un caso da lui seguito durante l'inverno dell'85, quello ricordato appunto per "l'ultima grande nevicata" che paralizzò l'Italia.
Il tutto cominciò con una richiesta da parte di Iris, giovane donna aspirante avvocato,a Pietro (che, dopo la pensione, arrotonda facendo l'investigatore privato) di indagare sulla morte improvvisa del nonno, anziano benestante e in ottima forma fisica, ritrovato morto in casa a causa - ufficialmente)- di un'eccessiva dose di sonnifero; troppe cose non coincidono, a partire dal fatto che il nonno aveva una grossa collezione di monete antiche, di valore....
Pietro si mette alla prova mettendo insieme vari piccoli indizi che si presentano di volta in volta grazie anche ad altri personaggi minori ma tutti essenziali e caratterizzati con piccoli tratti decisi che li rendono figure vive e che quindi non rimangono semplicemente sulla carta. Importante la descrizione della Milano degli anni in cui veniva chiamata "Milano da bere", qui però molto lontana da quella definizione: piccoli quartieri periferici, quasi dimenticati, mondi a parte in un mondo più vasto...a tratti sembra davvero di percorrere le vie intasate dalla neve assieme a Pietro, di sentire lo lento scorrere del tempo durante gli appostamenti, di percepire la soddisfazione per ogni piccolo tassello che si mette al suo posto....una storia molto coinvolgente per quanto riguarda la parte gialla, un po' meno per quanto riguarda la parte privata (la nascita della storia di Pietro con la portinaia Alba), ciononostante comunque gradevole e necessaria per spezzare un po' e farci conoscere il protagonisti a tutto tondo.
Devo confessare che fino alla fine non ho capito molto bene come sarebbero andate le cose, particolare che in un giallo come si deve mi sembra fondamentale.
Esperimento riuscito: leggerò sicuramente anche gli altri della serie!




4 commenti:

  1. Ciao!
    Io non leggo mai gialli e mi riprometto sempre di farlo, perché in realtà mi intrigano! Ne vedo tanti in tv, ma ne leggo pochi (ho letto qualcosa di Agatha Christie ad esempio e qualcosa di autori italiani).
    E comunque ti do ragione, se l'autore ti confonde le idee fino alla fine sicuramente è un'ottimo giallo, ben strutturato!
    Ne approfitto per farti tanti tanti auguri di Buona Pasqua ^_^ Un abbraccio

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  2. Sono lieta di esserti stata utile e di averti portato a leggere questo libro!
    A me Piero Colaprico piace molto, peccato che ultimamente non abbia più pubblicato niente.
    Se ti interessa saperlo, l'ordine dei romanzi con il commissario Binda è il seguente:

    - Quattro gocce di acqua piovana (2001)
    - La nevicata dell'85 (2001)
    - La primavera dei maimorti (2002)
    - L'estate del Mundial (2003)
    - La quinta stagione (2006)

    I primi tre scritti in collaborazione con Pietro Valpreda: dopo la sua morte, Colaprico ha continuato da solo.
    Tutti i romanzi sono editi da BUR-Rizzoli, e non dovrebbero essere troppo difficili da trovare.

    Ciao, e Buona Pasqua.

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    1. Ormai se cerco dei gialli vengo nel tuo blog...buona pasqua anche a te! :)

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  3. Per me sono una novità assoluta romanzi di questa serie. Il genere mi piace, ne prendo nota. Buona Pasqua anche a te.

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