sabato 28 dicembre 2013

L'inganno, di Amanda Quick


Titolo originale: Deception

Ambientazione: Inghilterra, 1800

Olympia Wingfield è una giovane donna che vive in campagna dedicandosi alla cura dei tre nipoti orfani e alla sua passione:studiare leggende antiche di Paesi lontani.Ultimamente è venuta in possesso del prezioso diario di una nobildonna risalente a un secolo prima, nel quale si nasconde la chiave per il ritrovamento di un misterioso e preziosissimo tesoro.
La sua vita cambia completamente quando viene assunto in qualità di istitutore dei tre ragazzini Jared Chillurst,l’uomo che le ha recapitato il diario e che in breve tempo conquista la sua fiducia al di la del suo temibile aspetto da pirata, e soprattutto il suo cuore.
Fra i due nasce infatti una grande passione,ma un giorno Olympia viene a conoscenza di un fatto sconvolgente:Jared l’ha ingannata sulla sua identità, in realtà è un visconte appartenente a una nobile famiglia discendente dal capitano che ha sotterrato il tesoro, e che per conto dei familiari sta cercando il diario e soprattutto qualcuno che lo interpreti, in modo da riportare il tesoro in famiglia.Passato il primo momento di rabbia, Olympia decide di non voltargli le spalle…accettando anche la sua proposta di matrimonio.Ma questo è solo l’inizio di una emozionante e divertente avventura.


In questo divertente romanzo la figura catalizzante di tutti gli eventi è Olympia, una donna davvero “sui generis”:giovane e bella, ha sempre vissuto in campagna e dedicato la sua vita allo studio di antiche leggende, senza minimamente preoccuparsi di divertimenti, vita di società o passioni di altro genere, nemmeno l’amore.E’ una donna abituata a prendersi cura degli altri e sembra ovvio per lei preoccuparsi anche di quello che lei crede un suo dipendente ,Jared:un uomo abituato a cavarsela in ogni situazione,e a preoccuparsi dei guai combinati dai membri della sua simpatica ma troppo impulsiva famiglia, il quale inzialmente non vorrebbe lasciarsi andare alla passione che Olympia gli ispira, e soprattutto non riesce a credere che qualcuno si preoccupi davvero per lui, visto che nessuno lo ha mai fatto.Due personaggi insomma completamente diversi che s’incontrano e imparano a conoscere sé stessi attraverso l’altro. 
Come solitamente accade nei romanzi della Quick, anche qui la storia d’amore si integra perfettamente con la parte “gialla”del romanzo, riguardante il tesoro di cui Olympia cerca di recuperare la chiave attraverso il diario che ha trovato: la soluzione del mistero non è per nulla scontata ( anche se alla fine appare di facile risoluzione);molto ben caratterizzate anche le figure di tutti i personaggi di contorno, che vengono fatti agire in modo da non essere semplici comparse ma parte integrante del romanzo.

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