domenica 1 dicembre 2013

Il piccolo lord, di Frances Hodgson Burnett



Titolo originale: Little Lord Fauntleroy

Anno di pubblicazione: 1885

Ambientazione: New York/Inghilterra, fine ‘800

Il piccolo Cedric Errol, di otto anni, vive felicemente con la madre sarta in un quartiere povero di New York. Il padre, morto qualche tempo prima, era figlio minore del conte di Dorincourt, il quale però aveva diseredato il figlio non accettandone il matrimonio con una donna povera e per giunta americana, popolazione che il vecchio conte ritiene essere selvaggia, maleducata e assolutamente priva di valori. La giovane famiglia ha sempre quindi vissuto modestamente ma felicemente, fino alla morte del padre.
Un giorno Cedric e la madre ricevono la visita del signor Havisham, avvocato del nonno, che comunica loro la decisione del conte di richiamare in Inghilterra il nipote, in quanto ha deciso che , essendo l’unico erede della proprietà, deve essere educato come un vero lord alle responsabilità che gli deriveranno quando verrà investito del titolo alla morte del nonno. La madre di Cedric accetta per il bene del figlio, ma arrivata in Inghilterra, dopo aver scoperto che il conte non la vuole in casa, decide di rifiutare l’assegno di mantenimento che egli vorrebbe comunque elargirle e di mantenersi da sola,seppure lontana dal figlio. 
Il vecchio conte, provato da vari dolori, ha davvero un brutto carattere che però l’affetto del nipotino riesce insperatamente a trasformare….

Questo classico per l’infanzia praticamente la versione maschile de “La piccola principessa” sempre della stessa autrice,a parte qualche cambiamento. Intriso di buoni sentimenti ma anche abbastanza veritiero per certi aspetti, è una storia gradevole e ben scritta, con personaggi a volte stereotipati (compreso il piccolo protagonista, classico bambino angelico e per questo talvolta irritantino) ma sostanzialmente ben descritti e delineati psicologicamente. In particolare mi sempre piaciuta la figura della mamma (alla quale l’autrice poteva sprecarsi a mettere almeno il nome, però), donna dignitosa, forte e intelligente, personaggio non banale e che, a mio avviso, sarebbe andato bene anche in un romanzo “per adulti”, diciamo così.
Anche il vecchio conte in realtà, è un personaggio più complesso di quello che potrebbe sembrare: i suoi pregiudizi e il suo atteggiamento ostile non derivano solo da una certa ottusità riguardo alla differenza di ceto sociale, ma anche a una vita segnata da dolori familiari, visto che i tre figli sono tutti morti,e l’ultimogenito era anche l’unico che era degno dell’affetto paterno in quanto i due maggiori erano invece due debosciati (e le conseguenze di un’avventata azione da parte di uno dei due rischiano,verso la fine, di mandare all’aria tutto). Il figlio però l’aveva deluso allontanandosi dal padre per sposare una donna che lui riteneva indegna, e quindi  l’anziano conte si era definitivamente chiuso in sé stesso, arrivando anche a trascurare la sua proprietà che per questo è caduta in mano a un amministratore con pochi scrupoli che la sta mandando in rovina, mentre gli abitanti del villaggio vivono in condizini di estrema indigenza credendo che sia il conte a volerli far vivere così.
L’arrivo del nipotino porterà gioia e una nuova vita per l’anziano, che alla fine sarà capace umilmente di ammettere i propri errori e riavvicinare persone care che aveva allontanato.
Un romanzo gradevole quindi, anche se contiene punte di tristezza che questa autrice non disdegna, giustamente visto che ritengo che ai bambini vadano illustrati anche i lati poco piacevoli della vita, in maniera ovviamente adeguata.

4 commenti:

  1. Ciao! Il primo libro "serio" che lessi a 13 anni fu "Il giardino segreto" di questa bravissima autrice.
    Invece non ho mai letto "Il piccolo Lord", però conosco a memoria la storia per via del film che ne hanno tratto, bellissimo. Sicuramente con alcuni personaggi stereotipati, ma comunque una storia con una morale :-)

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    1. Per me invece è il contrario: conosco "il giardino segreto" per via del film e del cartone, mentre ho letto sia "il piccolo lord" che "la piccola principessa".

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  2. Tiziana cara, grazie per essere passata dal mio salotto.. Scusa la fretta, tornerò con calma.. Abbraccione e ciaoooo.. Bruna

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  3. Lo sai che lo sto cercando? Di questa autrice ho letto sia la piccola principessa che il giardino segreto e li ho amati moltissimo entrambi. Ma questo che è quello per cui è diventata famosa mi manca.
    Lo devo leggere assolutamente.
    Ne ho letto l'anteprima su kobo e mi è piaciuto molto ^3^

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