mercoledì 27 novembre 2013

Il bacio del mercenario, di Pam Crooks



Titolo originale:The Mercenary's Kiss

Anno di pubblicazione: 2004

Ambientazione: Texas,1868.



Elena Malone si esibisce attraverso gli Stati Uniti con la compagnia itinerante del padre, un imbonitore che vende una medicina di sua invenzione.Una sera una banda di ribelli messicani assalta la carovana per rubare l’incasso e il loro capo violenta la giovane.Da quella violenza nasce Nicky, il figlio che Elena cresce con amore.

Due anni dopo la stessa banda di ribelli assalta di nuovo la compagnia, e stavolta Ramon, il capo,vedendo il piccolo Nicky capisce che quello è suo figlio, nato dallo stupro perpetrato ai danni di Elena;il crudele uomo , che ha sempre desiderato un figlio che portasse avanti le sue ambizioni rapisce quindi il bambino,tramortendo Elena e il padre, che vengono soccorsi da Jeb Carson, un mercenario che dopo aver combattuto in Messico contro gi stessi rivoluzionari di cui fa parte Ramon, sta tornando a casa.Appena appresa la storia di Elena,Jeb decide di partire con lei alla volta del Messico per aiutarla a riprendere Nicky.Inizialmente fra loro corrono solo scintille:Elena infatti è costretta ad accettare l’aiuto di Jeb perché sa di non potercela fare da sola contro il crudele Ramon, ma non si fida di lui perché lo trova troppo cauto e pensa che perderanno solo tempo prezioso per la ricerca del bimbo;lui invece, abituato a rispondere delle proprie azioni solo a sé stesso,mal sopporta che una donna decida di metterle in discussione.
Col passare dei giorni però la fragilità e la determinazione di Elena, e il coraggio di Jeb avvicinano i due, che scoprono un’attrazione ben più forte di quanto avessero potuto immaginare.Elena però, oltre alla preoccupazione per il piccolo Nicky, è rimasta anche segnata dal terribile stupro che ha subito, e questo fatto frena l’attrazione che controvoglia inzia a provare per lui…intanto il viaggio continua e il momento dell’affronto decisivo incombe.



Il romanzo inizia in modo molto cupo,con lo stupro che Elena, la protagonista, subisce da parte del ribelle messicano Ramon.Un evento orribile, da cui scaturisce comunque per lei un nuovo amore e un segno di speranza nel futuro: il suo bimbo Nicky.Mi sono commossa leggendo con quanto amore questo piccolo viene trattato dai familiari, perché nonostante lui sia un innocente l’orribile modo con cui è stato concepito avrebbe potuto far pensare il contrario.E invece la nostra protagonista sa risollevarsi nel modo migliore, amando il suo piccolo e non voltandogli le spalle.

Ma proprio quando la vita riprende a scorrere serena, Ramon irrompe di nuovo nella sua vita, di nuovo brutalmente, strappandole il bimbo che reclama come suo ( figuriamoci!!); ma stavolta Elena reagisce come una leonessa,gettandosi subito all’inseguimento del’odioso essere.E qui per fortuna arriva Jeb, un uomo duro, segnato da una vita difficile( ai limiti dell’impossibile),vissuta in modo frenetico giorno per giorno, senza mai fermarsi a pensare al domani, perché in effetti è un mercenario,quindi uno abituato a rischiare la vita ogni giorno che passa affrontando situazioni e battaglie di ogni tipo. Dico per fortuna perché Elena è fermamente decisa a raggiungere il suo piccolo, ma ovviamente da sola non potrebbe farcela,e Jeb essendo l’uomo duro che è, abituato a ragionare con freddezza in situazioni di pericolo, è l’aiutante ideale per raggiungere il suo scopo.
Purtroppo i due hanno caratteri ed esperienze estremamente diverse per andare subito d’accordo, come detto Jeb è scocciato dal fatto di dovere rendere conto delle sue azioni a una donna, e Elena non si fida di lui, perché pensa che non essendo emotivamente coinvolto come lei non prenda sul serio la liberazione del piccolo Nicky;oltretutto la terribile esperienza da lei affrontata l’ha portata a chiudere sé stessa agli uomini in generale, e quindi non è più di tanto interessata a lui.Ma Jeb sotto la sua pelle dura è un uomo sensibile e ragionevole, che dopo aver scoperto la causa del dolore di Elena la aiuta pian piano a rompere la corazza di cui si è circondata, dandole modo di vivere con serenità l’attrazione e il sentimento che durante la vicenda sono nati fra loro.
La vicenda è coinvolgente, scritta in modo scorrevole e preciso, con personaggi secondari ben delineati. Anche se non rientrerà nei miei keepers, è un libro che posso tranquillamente consigliare a chiunque.

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