martedì 18 giugno 2013

Inglesi, di Beppe Severgnini


Anno di pubblicazione: 1990

Perché gli inglesi si ostinano a costruire lavabi con due rubinetti distanti tra loro, uno per l’acqua fredda e uno per l’acqua calda, così qualche volta ci congeliamo le mani, qualche volta ce le scottiamo, e non riusciamo mai a lavarle?” BEPPE SEVERGNINI
Gli inglesi vanno esplorati con attenzione, perché ancora costituiscono un continente misterioso. Questo libro lo fa, con verve e ironia. Racconta come gli inglesi si vestono, cosa mangiano, quanto bevono, spiega perché sono ossessionati da un certo tipo di tappezzeria. Sebbene questa non sia una guida turistica, qualsiasi turista può trovare qui suggerimenti, spiegazioni e indicazioni. Inglesi, infatti, esplora con irriverenza il campionario delle bizzarrie britanniche: dal mistero dei lavabi con due rubinetti separati, al segreto di milioni di ragazze che affrontano gli inverni a gambe nude, e non sanno spiegare perché.


“Inglesi” è il primo libro di Beppe Severgnini, uno dei miei autori preferiti in assoluto e gran conoscitore di usi e costumi di popoli anglosassoni, oltreché degli italiani. Il suo stile ironico, irriverente, comico e serio allo stesso tempo è ormai per me garanzia di una lettura interessante e apparentemente leggera e disimpegnata, ma attraverso cui invece si imparano molte cose della realtà che viviamo, del nostro Paese dei paesi altrui, tant’è che considero questi libri come delle vere e proprie guide che ognuno dovrebbe leggere prima di affrontare un viaggio in Inghilterra, USA e anche Italia.
Come si capisce dal titolo, in questo libro  ad essere analizzati dal nostro sono i sudditi della Regina Elisabetta, popolo notoriamente compassato e maniacale nell’educazione, ma con qualche difettuccio: dal non eccessivo amore per la pulizia (ovviamente si parla in generale), le divisioni interne (guai a scambiare uno scozzese o un gallese per un inglese!), stranezze varie che loro non solo considerano normali per cui si stupiscono che non siano diffuse in tutto il resto del mondo (i rubinetti di cui sopra, la guida al contrario), l'attaccamento maniacale alle tradizioni (che sia la monarchia, la convinzione che l'Italia corrisponda alla Toscana dei primi del '900, i completini pastello della -Regina  o l'autobus rosso a due piani non c'è differenza).

Sono anche molto attaccati alle loro glorie nazionali: i Beatles, Lady Diana, Harry Potter...insomma un popolo tutto particolare di cui l'autore, forte di vari periodi vissuti in UK e amicizie che ancora oggi intrattiene con inglese, racconta i dettaglia con sagacia e ironia:il risultato è una divertente guida ma anche un simpatico omaggio agli inglesi.

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