mercoledì 15 maggio 2013

Trent'anni e una chiacchierata con papà, di Tiziano Ferro


Anno di pubblicazione: 2010


Il cantante Tiziano Ferro racconta la sua vita attraverso i diari da lui tenuti nel corso di vari anni, dagli inizi della sua carriera.


Questa recensione comincia con un annedoto personale: nel 2005, entrando in una classe  nuova, mi sono presentata dicendo “Buongiorno, io mi chiamo Tiziana”; un bambino è saltato su dicendo “eh sai che io conosco tuo fratello?! Tiziano Ferro!”
Leggendo il libro mi è tornato in mente questo divertente annedoto, in quanto sembra proprio che il famoso cantante di Latina abbia moltissime cose in comune con me.
Tiziano Ferro è uno dei miei cantanti preferiti, e quindi prima o poi non potevo non leggere questa sua biografia personale narrata sotto forma dei vari diari che il cantante ha tenuto dai suoi  esordi.
Devo dire una cosa: questo libro ha avuto la capacità di strabiliarmi, in quanto pur avendo vite completamente diverse, ho ritrovato molte sensazioni, situazioni, sentimenti, riflessioni che ho fatto nel corso degli anni (io e Ferro abbiamo la stessa età),durante la lettura mi sono spesso trovata a pensare (dato che i capitoli sono divisi in anni e le annotazioni in mesi) “ma cosa facevo io in quel periodo?”, scoprendo così anche che alcuni pensieri…sono pure dello stesso periodo!!!!
Incredibile, eh?
Ascoltando le canzoni e leggendo le interviste ho sempre avuto la sensazione che Tiziano Ferro fosse una persona sensibile e riflessiva, questa lettura me ne ha dato la conferma; il gestire la fama, le problematiche sul peso e sul disagio nel sentirsi in un corpo che non gli appartiene (altra cosa che abbiamo in comune, solo che lui ha risolto e io no) e soprattutto il prendere coscienza della propria omosessualità sono cose che negli anni il cantante ha dovuto affrontare facendo un grosso lavoro su sé stesso, passando per molti tentativi, molte delusioni e anche molta sofferenza interiore che lo ha portato sull’orlo della depressione. Per fortuna, al giro dei trenta Tiziano ha trovato la forza per prendere di petto la sua situazione e , complice anche la chiacchierata con papà del titolo, ha imboccato la giusta via per vivere serenamente con sé stesso e con gli altri.
Credo che la fama e il successo l’abbiano aiutato ma anche ostacolato in questo tipo di percorso,certamente è stato fortunato ad avere vicino persone che gli hanno sempre voluto bene e hanno saputo stargli vicino: i genitori, il fratello Flavio, alcuni amici.
Per chi non ama lo stile in prima persona e lo stile “Da diario” potrebbe essere difficile leggere il libro, che ovviamente per l’argomento è consigliato strettamente a chi è fan del cantante in questione.
Caro Tiziano, tante tue paure, tante riflessioni, tanti pensieri sono gli stessi della tua ammiratrice Tizian….chissà che cosa penseresti se ti capitasse di leggere questo mio scritto?

2 commenti:

  1. Divertentissimo l'aneddoto del bimbo, davvero dolce :-)
    Ero curiosa di leggere qualche recensione sul libro di Tiziano Ferro, non avevo capito fosse in forma di diario, è interessante. A me piace molto la sua voce e anche alcune sue canzoni. Tra l'altro è di Latina (io vivo ad Aprilia!).
    Sicuramente ha dovuto affrontare diversi problemi, non è detto che la fama e i soldi portino felicità!

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  2. Io sono una sua fan, sono anche andata al concerto di Brescia nel maggio 2009.

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