martedì 21 maggio 2013

La biblioteca dei miei sogni, di Julie Highmore


Titolo originale: Pure fiction

Anno di pubblicazione: 2010

Ambientazione:


Dal retro di copertina:

“Un giovane papà alle prese con una noiosissima tesi di laurea; una commerciante in via di fallimento; una bella ragazza col morale a terra per via dell'amante sposato; un quasi-pensionato quasi-sfrattato dalla moglie; una mamma stanca di nutrire i figli e bisognosa di nutrire la propria mente: per tutti costoro, trascorrere gualche serata fuori casa non può essere che salutare. La biblioteca comunale promuove un circolo di lettura, ed ecco che un eterogeneo gruppo di "personaggi in cerca di svago" si trasforma in un'improbabile, ma meravigliosa comunità…”



Il libro al cui titolo mi sono ispirata per questo blog mi ha lasciato, effettivamente, solo questo:il titolo, decisamente fuorviante rispetto alla trama.
Da tempo l’idea dei gruppi di  lettura che in America hanno tanto successo ma che qui in Italia stentano a prendere piede (ne ho cercati qui a Brescia ma a quanto pare non esistono) mi interessava molto, quindi un libro dedicato a questo tema mi ha subito attirato.
Risultato: un’idea potenzialmente buona completamente rovinata, una serie di eventi e di personaggi le cui vite si intrecciano fin troppo, troppo in fretta e in maniere troppo improbabili; personaggi caratterizzati in modo superficiale che lasciano poco o nulla il loro segno, letture che dovrebbero essere significative almeno per chi le legge e fare in un certo senso da filo conduttore (l’autrice scomoda addirittura Charlotte Bronte e “Jane Eyre”!), un finale alla tarallucci e vino, volemose bene tutti insieme appassionatamente che più improbabile non si può…insomma, questo libro non è finito nella categoria “Orrilibri” solo ed esclusivamente per il titolo e l’idea!
Cari appassionati di libri che, imbattendovi in esso, sarete sicuramente tentati – dato l’argomento- di leggero (magari comprandolo e quindi spendendo soldi!)…ve lo sconsiglio caldamente!

 

 

2 commenti:

  1. Nooo dici sul serio? Appena ho letto la trama ho detto "dev'essere mio, lo voglio", ma poi la tua recensione ha smontato il mio entusiasmo. Grazie mille per avermi evitato un'arrabbiatura! :-)

    RispondiElimina
  2. Ah ecco, ho salvato qualcuno! ;)

    RispondiElimina