domenica 21 aprile 2013

Scandalo, di Amanda Quick

Titolo originale: Scandal

Anno di pubblicazione negli USA: 1991

Ambientazione: Inghilterra, fine '700.

La giovane Emily Farringdon, romantica e apparentemente ingenua, all’età di 24 anni è ancora nubile e destinata a rimanere tale a causa di uno scandalo avvenuto qualche anno prima che ha rovinato la sua reputazione. Vive in un piccolo paesino di campagna col padre e i due fratelli Charles e Devlin,accaniti giocatori d’azzardo che sopravivono solo grazie al notevole talento di Emily per le questioni finanziarie.
La vita della nostra protagonista si divide quindi tra la famiglia e la passione per la letteratura;ma ha anche un piccolo, dolce segreto che rischiara la sua esistenza:l’amore che prova per S.A.Traherne, uno sconosciuto con cui da tempo intrattiene una corrispondenza sulla letteratura.Pur non avendolo mai nemmeno visto ne è innamorata, sicurissima che le loro anime comunichino a un livello metafisico più alto rispetto alla maggior parte della gente.
Senonchè un giorno S.A.Traherne si presenta a Little Dippington rivelando la sua vera identità:Simon Traherne, conte di Blade, deciso a chiederla in moglie nonostante il suo scandaloso passato!La felicità di emily è però presto distrutta:come apprende dal padre, tutto fa parte di un piano di Blade per vendicarsi di lui, che considera responsabile del suicidio del padre e della conseguente rovina della famiglia, avvenuta 23 anni prima.
Ma dopo aver accusato il colpo Emily accetta lo stesso l’offerta di matrimonio di Simon e diventa la contessa di Blade, moglie dell’uomo più temuto di tutta Londra.Nonostante la scottante rivelazione infatti Emily è ancora convinta che loro due siano davvero anime gemelle..solo che Simon non lo sa.
E attraverso una serie di divertenti vicende s’incaricherà lei stessa di farglielo scoprire.



Secondo la mia opinione lo scandalo al quale si riferisce il titolo non è tanto quello che macchia il passato della protagonista quanto il fatto che, scandalosamente,Emily e Simon violino le regole non scritte delle società:un ricco conte non sposa una donna “rovinata” e proveniente da una famiglia di giocatori d’azzardo;non si manifesta il pubblico l’amore per il coniuge;non si partecipa ad un salotto letterario pensando si parli davvero di letteratura ecc…
Il motore dell’azione è l’apparentemente ingenua e romantica Emily, che a dispetto di tutto e tutti “ sa”che Simon è la sua anima gemella:ne è talmente sicura che lo sposa nonostante i suoi propositi di vendetta rivolti contro la sua famiglia, e si dedica anima e copro alla sua missione:fargli capire la loro affinità.
E Simon, il temibile conte che tutti paragonano a un drago,e che tiene come domestici ex pirati e galeotti, a poco a poco si trova sempre più invischiato non sa lui nemmeno come( ma a dir la verità sempre più piacevolmente)nelle vicende a volte casuali e a volte no che l’intraprendente mogliettina ( la sua fatina, come la chiama lui) escogiterà per eliminare in lui il sentimento della vendetta, unico modo possibile secondo Emily, per lasciare posto all’amore e alla gioia nel suo animo tormentato.
Sarebbe impossibile ovviamente riportare anche solo una parte dei divertenti piani di Emily senza rovinare il piacere della lettura a chi ancora non l’ha letto, quindi mi limito a segnalare la divertente scena della prima notte di nozze, quando Emily decide di rinunciare a “consumare”il matrimonio pensando che per Simon sia un sacrificio, mentre lui deve penare non poco per convincerla del contrario… e che dire dell’abbilgiamento di Emily con abiti e accessori decorati da draghi e dragehtti,chiara allusione al soprannome del marito?!
A pensarci bene il romanzo avrebbe potuto intitolarsi “il drago e la fatina”…carino, che ne dite?

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