domenica 14 aprile 2013

I personaggi: Alice

Dal libro: "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie" e " Attraverso lo specchio" di Lewis Carroll.

Biografia:  Alice è una bambina che vive nell'epoca vittoriana; un giorno, addormentatasi mentre era al parco con la sorella, sogna un mondo meraviglioso in cui, seguendo un coniglio bianco, incontra vari personaggi strampalati che mettono a dura prova le sue conoscenze e la sua logica, dove vive varie avventure: il tutto si rivelerà solo un sogno.



Credo che la trama di questa storia e la sua protagonista siano più o meno conosciute da tutti, perlomeno nelle varie riduzioni a cui questo romanzo- perchè tale nasce, anche se poi è stato ridotto a favola- viene raccontato nei libri per bambini.
La storia di Alice è sempre stata la mia favola preferita fin da bambina (avevo ben 4 libri diversi!!), e solo da grandina (credo 15 anni, non ricordo bene) sono riuscita a leggere il romanzo originale per intero. Non è una storia di immediata e facilissima comprensione, anche perchè l'autore, Lewis Carroll, gioca con regole logiche, linguistiche, fisiche e matematiche trasposte sulla pagina scritta, ed è pieno di allusioni a personaggi, poemetti e proverbi dell'epoca, non tutti conosciuti in Italia.
In sostanza la nostra eroina Alice si trova catapultata in un mondo dove ogni più elementare e banale norma di educazione e convivenza viene stravolta, e ha il suo bel daffare la poverina per cercare di capire/adattarsi al mondo "meraviglioso" (che, per molte cose, a ben vedere tanto meraviglioso non è) in cui soggiorna temporaneamente....Alice ha avuto tante interpretazioni: alcuni la vedono come bambina saccente e saputella che il suo autore stesso, descrivendola così, metterebbe alla berlina per la sua insistente volontà di cambiare regole e modi di vivere che, in quel paese e a modo loro, funzionano.
Altri invece la vedono come il simbolo della spontaneità infantile forzatamente educata e ingabbiata dall'educazione impartita dagli adulti; altri ancora ne danno una versione "cattiva", dando ad Alice una patina di sadismo nel sottolineare il fatto che, ad esempio, parli sempre della sua amata gatta Dina con personaggi che tutto sono fuorchè amici dei gatti (tipo topi e uccelli, con i quali addirittura si lascia andare a magnificare le doti di Dina nell'acchiappare esemplari delle due specie sopradette!!).
Insomma, se cercate in Internet troverete di tutto su di lei, e devo dire che Alice potrebbe èure essere tutte queste cose messe assieme....per me rimarrà sempre la piccola amica della mia infanzia,che mi ha fatto tanta compagnia!

3 commenti:

  1. Addirittura "cattiva"? Mamma mia, i critici si sbizzarriscono davvero con le loro interpretazioni! Alice era il mio cartone animato preferito, ho consumato la videocassetta a forza di guardarlo, lo conosco a memoria e lo amo! Non ho mai letto il libro, ma so che Carroll ha uno stile molto particolare :-)

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  2. eh si, in genere i critici scrvono davvero qualunque cosa, a volte vedono cose che noi umani.....;)

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  3. ho letto alice nello specchio regalatomi da mia zia in età fanciullesca e mi riprometto sempre di rileggerlo perché credo che adesso lo leggerei con una chiave diversa e sono curiosa di scoprire chi è adesso alice per me. E' un personaggio che, credo abbia affascinato tutte noi bambine, l'esistenza di un mondo immaginario, ancora ogni tanto spero di intravede il bianconiglio che porti nel paese delle meraviglie

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