sabato 6 aprile 2013

Canzone gitana, di Tori Phillips

Titolo originale: The Dark Knight

Anno di pubblicazione : 2002

Ambientazione: Inghilterra, 1553.

Collegamento con altri romanzi: il romanzo è l’ultimo della serie CRONACHE DEI CAVENDISH .


Lady Tonia Cavendish si trova in prigione, condannata a morte per aver fondato un oratorio cattolico nell’Inghilterra protestante di Enrico VI. Il boia incaricato di eseguire la sentenza è Sandor, uno zingaro costretto ad adempiere all’incarico dal fatto che i soldati del re hanno sequestrato suo cugino.
Appena vede la giovane e bellissima condannata Sandor ( che già non si trova per nulla - e comprensibilmente - a suo agio nei panni di boia) ne rimane affascinato a tal punto di trovare il modo di farla fuggire. Durante la fuga l’amore divampa tra i due,ma prima che la rocambolesca e avventurosa vicenda trovi una felice conclusione i nostri eroi dovranno affrontare numerose insidie, tra le quali le più pericolose sono gli uomini del re che li inseguono e i parenti di Tonia che fanno altrettanto ( ovviamente per i motivi opposti).




Se si supera l’assurda situazione iniziale ( come può una condannata a morte essere affascinata dal proprio boia, fantasticare su di lui e infine innamorarsene?! ) il romanzo è coinvolgente e si legge tutto d’un fiato, perché è impossibile non appassionarsi alla storia d’amore tra due personaggi così forti e intensi ( a parte qualche eventuale forzatura ).
Tonia Cavendish sembra solo inizialmente la solita pia donna tendente al Paradiso; in realtà si capisce ben presto che è una donna dolce ma con fuoco nell’anima; la sua decisione di farsi monaca deriva solo dal fatto di non aver trovato nessuno che le abbia fatto battere il cuore, come sottolinea durante la storia uno dei personaggi; non sapendo cos’è l’amore sceglie una vita di rinuncia, ma quando incontra Sandor le cose cambiano, eccome! Inoltre non si può non ammirare il coraggio che progressivamente manifesterà nelle scelte che sarà costretta a fare.
Anche Sandor è solo apparentemente il solito zingaro sfuggente che si arrabatta con lavoretti tutt’altro che legali, in realtà è un uomo diviso tra la fedeltà al suo popolo di appartenenza e la voglia, mai confessata ad altri, di avere una vita regolare, un tetto sopra la testa, un lavoro:insomma una vita come i” gadje”, gli stranieri secondo il popolo rom. L’incontro con Tonia e la nascita del loro amore, anche se in circostanze come detto improbabili, sarà l’occasione per avverare tutti questi sogni.
Il romanzo è inoltre ben scritto e strutturato, con una giusta dose di avventura e sentimento.

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