lunedì 11 marzo 2013

L'amica americana, di Margherita Oggero


Anno di pubblicazione: 2006

Ambientazione: Torino, 2006

La casa che da anni è l’oggetto dei desideri della professoressa Camilla Baudino sta per essere messa in vendita; tanta è la curiosità di vedere l’interno almeno per una volta che Camilla contatta la proprietaria, Dora, appena tornata dall’America dove ha vissuto con il marito scomparso da poco, e fra le due nasce un’amicizia destinata purtroppo a durare poco: una mattina Dora muore tragicamente, investita da un autobus sotto gli occhi di Camilla.
Ma dai primi accertamenti emerge che Dora è stata spinta, e dato che Camilla era non solo l’unica persona assieme a lei in quel momento ma anche la sua unica amica a Torino, i sospetti convergono su di lei. Alla prof non resta che usare il suo istinto investigativo per cercare di tirarsi fuori dai guai….



Grazie a questo romanzo ho avuto la piacevole sorpresa di scoprire che la serie PROVACI ANCORA, PROF! Interpretata da Veronica Pivetti- serie che quando posso seguo molto volentieri e mi piace un sacco- è tratta da una serie di romanzi di Margherita Oggero. Inutile dire quindi che continuerò nella lettura della serie, non solo per via della fiction ma anche perché questo primo romanzo che leggo dell’autrice mi è piaciuto molto; devo dire che ho una preferenza per i gialli nostrani, li preferisco a quelli americani perché, se fatti bene, li trovo meno scontati (quelli americani mi sembrano quasi sempre pieni di clichè tant’ è che spesso indovino sempre il colpevole già a metà) e anche perché in questo tipo di romanzi mi interessa di più un’ambientazione più simile alla realtà di tutti i giorni – in questo caso quindi, luoghi e usanze italiane.
La vicenda è narrata dando spazio al punto di vista dei vari personaggi, anche se ovviamente quello di Camilla è prevalente; oltre al giallo abbiamo quindi un panoramica della vita di Camilla, della sua attrazione per il commissario Gaetano e relativa crisi col marito, del rapporto complicato con la mamma perfezionista, del rapporto affettuoso con gli alunni. In particolare mi è piaciuto il personaggio dell’Indistruttibile, un amico di Camilla un po’ matto ma sicuramente non stupido, al contrario di quello che tutti pensano.
Anche qui, autrice promossa e libro consigliato!

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