domenica 3 febbraio 2013

Ti ricordi di me?, di Sophie Kinsella

Titolo originale: Remember me?

Anno di pubblicazione: 2008

Ambientazione: Londra, 2007

Lexi Smart ha 25 anni, ha appena perso suo padre, al lavoro è l’ultima ruota del carro, vive sempre in bolletta, è sovrappeso e il suo soprannome è Dentona, in più sta con uno che viene chiamato Dave lo Sfigato e che non esita a tirarle grossi bidoni.
Insomma non proprio la vita ideale…senonchè, dopo un incidente, si risveglia in ospedale il giorno dopo scoprendo che, in realtà, sono passati ben tre anni: ora siamo nel 2007, Lexi ha una dentatura perfetta, è magra e chic, è diventata ricca e possiede solo abiti e borse firmatissime, sul biglietto da visita c’è scritto “Direttore” e addirittura ha sposato Eric, un uomo bellissimo, ricchissimo, innamoratissimo di lei!!!
Ma come è potuto succedere tutto ciò? In realtà qualche giorno prima Lexy aveva avuto un incidente stradale (ovviamente non lo stesso del 2004), riportando un’amnesia che le ha cancellato gli ultimi tre anni di vita…nei quali a quanto pare, con suo grande stupore e delizia è successo di tutto e ovviamente la sua vita è totalmente cambiata in meglio!
Dopo la dimissione, Lexy torna a casa con Eric e cerca faticosamente di riappropriarsi della propria vita, tanto più che non solo non sente nulla di “Suo”, ma che sembrano successe cose molto gravi che le vengono tenute nascoste: come è arrivata fin lì? Perché al lavoro tutti la odiano e la Chiamano Cobra? Perché le sue amiche non vogliono più vederla? E chi è quel Jon che sbuca sempre nei momenti meno opportuni e le dice di essere il suo amante?
Il percorso verso il ritorno alla normalità sarà davvero duro e faticoso per Lexy….


 

Questo romanzo di Sophie Kinsella è abbastanza diverso da quelli da me letti finora, non solo la serie I LOVE SHOPPING, ma anche SAI TENERE UN SEGRETO?
E’ vero che Lexi, la protagonista, potrebbe tranquillamente essere parente di Becky o delle altre protagoniste, ma stavolta ci troviamo di fronte a un personaggio coinvolto in un fatto drammatico: la perdita di memoria dopo un incidente. Lexy non ricorda nulla degli ultimi tre anni della sua vita, e già dal primo impatto con questa realtà capiamo che in questi tre anni la sua vita è stata totalmente stravolta: la nostra si risveglia come ragazza sfigatella, sempre in bolletta ma con amiche sincere, e si ritrova magrissima, con denti e capelli perfetti, una borsa di Gucci, biancheria La Perla…..insomma, lo choc è fortissimo, tant’è che inizialmente nemmeno lei si riconosce. Non parliamo di quando scopre non solo di essere sposata con il bellissimo,ricchissimo, innamoratissimo (troppo “issimo” per essere vero, e difatti i motivi di dubbio cresceranno man mano che la storia andrà avanti) Eric, e di vivere in un ultramoderno loft pieno di diavolerie e tecnologie di ogni tipo (francamente angosciante oltre ogni dire,piuttosto vivrei nel castello di Dracula). Insomma, una vita che sembrerebbe davvero un sogno…ma che poi, pian piano,si rivelerà peggio di una prigione.
L’intero percorso di Lexi sarà dedicato non solo a tentare di ricordare, ma anche a rimettere in ordine i tasselli del suo passato, a riprendere le redini della sua vita dapprima cercando di diventare la persona più adeguata per la sua vita perfetta,poi man mano a ripartire da quasi zero (dato che non ritroverà del tutto la memoria) riappropriandosi di una vita autentica. Un percorso non facile anche perché (cosa che mi ha molto infastidito)le persone che la circondano sembrano poco o per nulla interessate non solo ad aiutarla, ma perlomeno ad agevolare o comprendere la sua situazione; anzi, in alcuni casi (la mamma, la sorella) le creano ulteriori problemi accollandole i loro e pretendendo che li risolva, in altri (lo stesso Jon) irrompono con rivelazioni indelicate (vista la situazione della protagonista) e facendo pressioni per farle prendere decisioni di vario tipo. Fregandosene, insomma, del fatto che tutto ciò aumenta la confusione mentale di Lexy, che si trova davvero in uno stato delicato e davvero molto sola, nonostante sia circondata di persone.
Insomma un libro a mio avviso serio,anche se non in senso classico e anche se ovviamente non mancano i momenti divertenti e ironici.




2 commenti:

  1. Sicuramente non è il mio preferito di questa autrice, ma è carino. Hai visto che ne è uscito uno nuovo sempre di lei, per fortuna non della serie I Love?

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  2. Hai ragione, quando lo si legge ci si ritrova catapultati in una storia completamente diversa da quelle diciamo tipiche della Kinsella. Non mi è dispiaciuta, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca, perché non c'è un vero e proprio happy ending e a me piacciono gli happy ending, almeno quando si tratta della Kinsella!!

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