venerdì 30 novembre 2012

Sposa a metà, di Mary Balogh


Titolo originale: Sligthly married

Anno di pubblicazione: 2003

Collegamenti con altri romanzi: è il primo romanzo della serie Bedwyn, composta da:

- Sposa a metà;
- Incidente d'amore;
- Una lady scandalosa;
- La tentatrice;
- Innamorarsi di un lord;
- Il duca di ghiaccio.



(Dal retro di copertina): Come tutti i nobili della famiglia Bedwyn, il colonello Aidan è tanto orgoglioso quanto pieno di coraggio.
Ma in più ha un cuore fedele e appassionato; ed è proprio la fedeltà alla promessa fatta a un amico sul punto di morte ad averlo portato a Ringwood Manor per proteggerne la famiglia.
Mai si sarebbe però aspettato che Eve, sorella del defunto, rifiutasse ostinatamente la sua protezione.
Ma quando Eve rischia di restare senza casa, Aidan e costretto a fare l'unica offerta che lei, nelle sue condizioni, non può permettersi di rifiutare...

Comincia così la più bella serie dedicata a una famiglia di quelle finora da me lette, la serie dei fratelli Bedwyn,: quattro fratelli e due sorelle,a ognuno dei quali è dedicato un romanzo. Mary Balogh inizia raccontando la storia di Aidan ,il secondogenito.
Fin da subito appare chiaro che, almeno in questo romanzo, non conta tanto l’originalità della storia , che ricalca i romanzi d’amore più consueti, ma la caratterizzazione dei personaggi e il senso di unità dato all’apparire dei componenti della famiglia Bedwyn, che si ritrova anche negli altri libri...per loro si potrebbe usare il motto dei Tre moschettieri:tutti per uno e uno per tutti!
Ma torniamo ai personaggi della nostra storia.
Aidan Bedwyn è un uomo apparentemente rigido e sicuro di sé,con un grande senso del dovere e della responsabilità che lo porta anche a sacrificare la sua libertà personale pur di mantenere la parola data.In realtà,ed è questo che mi ha molto colpito di lui, dietro a questa apparenza rigida nasconde un animo buono e generoso, che vive con disagio una carriera militare impostagli dal fratello maggiore,cosa che ha causato qualche spiacevole dissapore tra i due.
Un uomo affidabile, solido come una roccia pur con tutte le sue fragilità,e sicuramente uno che non si ferma all’apparenza:in una delle mie scene preferite, quando Eve gli confessa di non essere più vergine, lui le risponde serio “ Nemmeno io”…in quanti l’avrebbero fatto?
La sua anima gemella non può essere che Eve:figlia di un ex minatore arricchito, vive una serena esistenza occupandosi dei più bisognosi in modo attivo e senza farli sentire di peso ( ad esempio ha assunto come governante una ragazza madre scacciata da tutti e come giardiniere un reduce senza un braccio);è una donna dolce e gentile ma non stucchevole, piena di buon senso e determinazione, anche se con qualche pregiudizio iniziale verso Aidan, che ritiene borioso e arrogante.
L’autrice guida il lettore a piccoli passi nella scoperta del loro amore insieme ai nostri due protagonisti, di cui colpiscono soprattutto la paura e la voglia di lasciarsi andare alle cure l’uno dell’altro.
E come si possono dimenticare i restanti Bedwyn, con l’altezzoso duca in testa, che riempie di sé la scena fin dalla sua prima, formidabile apparizione nel salotto di Eve ( e che dire della scena finale in tribunale?)…i nostri rimangono subito nel cuore e nella mente del lettore ognuno caratterizzato da un singolare apsetto fisico e da un tratto saliente del proprio carattere che lo distingue dagli altri, facendo venire voglia di leggere subito e in fretta ogni romanzo della serie per vedere cosa accade a ognuno di loro.
Una famiglia davvero formidabile!

1 commento: