sabato 10 novembre 2012

Per amore di Melissa, di Johanna Lindsey


Titolo originale: The pursuit


Anno di pubblicazione :2002

E’ il terzo e ultimo romanzo della trilogia SHERRING CROSS.

Lincoln Ross torna nella sua terra natale,la Scozia, dopo molti anni di assenza:è stato infatti cresciuto dagli zii in Inghilterra dopo la morte del padre e l’inspiegabile volontario esilio della madre.
Appena arrivato s’innamora di un’affascinante giovane donna conosciuta in riva a un laghetto e che poi scopre essere Melissa McGregor ( figlia di Lachlan e Kimberly, i protagonisti di AMORE PER SEMPRE);il giorno dopo va dal temibile capoclan per chiederla in moglie, ma scopre che la giovane è appena partita per trascorrere la stagione a Londra presso i duchi di Whortston, amici di famiglia.Qui Lincoln la raggiunge, e tra i due sboccia l’amore.
Tutto bene dunque?Sì, se non fosse per i tredici ( sì, proprio così!) zii di Melissa, che a causa di vecchi dissapori con Lincoln tentano in ogni modo di impedire l’unione.



Avete letto L’UOMO DEL MIO DESIDERIO e AMORE PER SEMPRE?Allora sarete sicuramente ansiose di leggere l’ultimo romanzo della trilogia, come del resto lo ero io…se è così,rivolgete la vostra ansia a qualche altro libro della vostra “lista da leggere”, non sprecatela per questo, non ne vale decisamente la pena.
Il romanzo infatti non è all’altezza delle aspettative che inevitabilmente si saranno create in chiunque abbia letto i primi due libri;a dir la verità è davvero al di sotto di qualsiasi probabile aspettativa!
Lo stile veloce e leggere della Lindsey qui diventa approssimativo e superfciale sia nella narrazione che nella caratterizzazione dei personaggi.Scordatevi i bellissimi personaggi di Megan e Devlin , e quelli di Kimberly e Lachlan, i quali fanno tutti quanti solo una brevissima e inutile comparsata:la scena è dominata, più che altro per numero, dai 13 fratelli di Kimberly ( che apparivano già alla fine del secondo romanzo)…ciò contribuisce in maniera notevole a rendere la lettura un vero e proprio casino per due motivi:


1- Molti di loro si chiamano Ian,e per distinguersi vengono chiamati Ian uno, Ian due ecc.;
2- essendo tanti, quando parlano spesso bisogna ricontrollare i dialoghi, per ricordarsi bene chi ha detto cosa.

Sono loro il motore che manda avanti ( male)la storia decidendo che “ questo matrimonio non s’ha da fare”, ed inventando mille modi per mettere in pratica la propria minaccia.I protagonisti Lincoln e Melissa sono semi-inesistenti;lui privo di qualsiasi spirito (a parte una notevole pazienza per sopportare l’invadente parentela) e con dei ridicolissimi motivi di attrito con gli zii di Melissa( e ancora più ridicola sarà la soluzione del mistero);lei sciocca oltre ogni dire, basti pensare che ha paura dell’acqua perché è convinta che dentro ci sia un mostro enorme che vuole tirarla giù!Piccolo particolare:Melissa non ha tre anni, ma diciotto…giudicate voi!
Inutile dire che è finito dritto dentro la mia personale schifo-lista.

2 commenti:

  1. quanto ho odiato questo libro!!!! Hai proprio ragione schifo-lista assoluto

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  2. Come non odiarlo, sopratutto dopo aver letto i primi due!

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