lunedì 15 ottobre 2012

Morgan e Lucia, di Connie Mason

Titolo: Taken by you

Anno: 2001

Ambientazione: Spagna/Bahamas/Inghilterra,1587

 

Lucia Santiago è cresciuta in un convento e per questo è suo desiderio prendere i voti e condurre una vita tranquilla dedicata a Dio, ma il padre Don Eduardo è di ben altro avviso, e non c’è modo di fargli cambiare idea: Lucia dovrà sposare Don Diego del Fuego, l’uomo a cui è stata promessa da bambina, e che vive a Cuba.
Lucia parte così accompagnata da un prete e da una dama di compagnia per l’isola, ma durante il viaggio la nave su cui è imbarcata viene attaccata dai pirati,e dopo aver assistito alla morte dei suoi compagni di viaggio e alla sconfitta del capitano spagnolo, Lucia viene presa in ostaggio dal capo dei pirati, nientemeno che il terribile Morgan Scott, meglio conosciuto come El Diablo,uno dei più spietati corsari inglesi al servizio della regina Elisabetta I. Nel tentativo di proteggersi, la giovane donna si veste con un abito dimesso e finge di essere una suora, facendosi chiamare suor Lucia.
Morgan è un aristocratico inglese che un tragico evento ha trasformato in un feroce pirata mosso da un odio  e implacabile verso tutti gli spagnoli; così quando si trova di fronte la giovane e bellissima spagnola non può certo non cogliere l’occasione di prenderla in ostaggio per vendicarsi dei suoi odiati nemici.
Peccato che da subito tra lui e la presunta suora scoppi un’attrazione che viene contenuta a fatica…




Il genere piratesco non è tra i miei preferiti, ma devo comunque ammettere che questo tipo di storie qualche fascino ce l’ha; per questo ho deciso di leggere questo romanzo, per dare una seconda possibilità a questo genere.
Missione poco riuscita: ho trovato questo romanzo poco coinvolgente sia come situazioni che come personaggi. E’ vero che anche i romance, come la maggior parte dei romanzi, rispettano uno schema comune, in questo caso quello dei due nemici che più diversi non si può che dapprima sono attratti in modo irresistibile, poi si innamoreranno davvero, superando così ostacoli di tipo diverso e risolvendo i loro conflitti, interiori e non.
Però sappiamo bene che tre cose fanno la differenza: il modo di esporre i fatti, narrativamente parlando, la descrizione dei personaggi e lo stile usato dall’autrice nello scrivere.
Per quanto riguarda i personaggi, nulla di più scontato: Morgan è il tipico maschio alfa il cui scopo principale per la prima parte del libro è portarsi a letto l’eroina, per la seconda parte negare a tutti(compreso se stesso) i sentimenti che prova per lei, con uno spirito di autolesionismo davvero notevole; i sentimenti di cui sopra sono accennati in maniera distratta e superficiale, quasi come se non appartenessero al personaggio. Del resto pare che le sue doti principali siano soprattutto fisiche e, diciamo così, di “prestazione”… non so se mi spiego.
Lo stesso vale per Lucia, la solita eroina che probabilmente l’autrice intendeva raffigurare come forte e determinata, e che invece finisce per essere solo ostinata oltre ogni limite, e per di più in perenne contraddizione non solo col mondo ma pure, con sé stessa. Anche per lei vale il discorso sulle sue doti principali, puramente fisiche.
Gli altri personaggi? I cattivi macchiette scontate, i buoni insignificanti; entrambe le categorie hanno in comune il fatto di restare personaggi solo sulla carta e di vivere e agire in funzione dei protagonisti.
Riguardo ai fatti, devo dire che quelle poche situazioni dove non si accennava ogni tre per due all’attrazione fatale che univa i due protagonisti e al loro splendido fisico mi sono sembrate molto frettolose e poco approfondite; comunque nel libro predominano le lunghe (anche alcune pagine!), ardenti e ampiamente particolareggiate descrizioni delle performance sessuali della tormentata coppia, che a quanto pare trova un accordo solo in camera da letto.
No, decisamente non mi è piaciuto; si è capito?

2 commenti:

  1. eh, purtroppo la Mason o la si ama o la si odia... io di solito la odio. Baci

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  2. Odio no, ma certamente non credo che prenderò in mano un'altro dei suoi libri. E' alivello della Henley....

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