domenica 21 ottobre 2012

Il fiore dell'estasi, di Rebecca Brandewyne


Titolo originale: Rose of Rapture

Ambientazione: Inghilterra,XV secolo.


Rimasti orfani di entrambi i genitori da bambini, Lady Isabella Ashley e il fratello Giles vengono affidati ( assieme alle loro ricchezze)a un tutore avido e crudele,e perderebbero tutto se non intervenisse in loro aiuto il duca di Gloucester(futuro re Riccardo III), che li prende sotto la sua protezione e si occupa di loro.
Diventata adulta( per l’epoca,14-15 anni)Isabella viene data in moglie a Sir Warrick Tremayne,nonostante il suo cuore batta per Lionel, un cavaliere amico di Giles;per questo,nonostante l’attrazione che corre tra loro,per lungo tempo Isabella pensa di non poter mai amare il marito e di essere destinata a vivere un matrimonio infelice.Ma il destino ha in serbo delle sorprese molto grosse per lei e Warrick, mentre all’orizzonte si profila la tragica guerra che cambierà il destino dell’Inghilterra:quella delle due rose, la rosa bianca di York( per la quale combatte Riccardo e per cui quindi parteggia Isabella)e quella rossa di Lancaster (per la quale parteggia Warrick)....




Questo romanzo della Brandewyne è un affresco storico molto curato e dettagliato in ogni particolare,dai dettagli storici veri e propri alle abitudini e costumi di vita dei personaggi.
Con il suo stile descrittivo preciso, anche se talvolta un po’ verboso,riesce a trasportare il lettore nell’atmosfera di tensione e passione che si mescola in questa storia,uno dei più bei medioevali che ho letto.
 Come ovvio in un romance,la storia vicenda principale è il rapporto d’amore tra i due protagonisti, costretti a unirsi con un matrimonio combinato che nessuno dei due desidera troppo.I due personaggi sono molto diversi tra loro:Isabella è giovanissima ( ma per l’epoca come detto abbastanza grande per sposarsi), ma ha già sofferto molto, sia per la morte dei genitori e i maltrattamenti del precedente tutore, sia per amore di Sir Lionel ( un personaggio che riserverà alcune sorprese nel corso della storia, e non solo per la protagonista…):un amore contrastato e idealizzato che però lei nella sue inesperienza scambia per amore vero, e questo oltre accusarle qualche dispiacere le fascia gli occhi per qualche tempo su quel marito impetuoso che l’attrae ma l’intimorisce anche.
L’evoluzione del personaggio nel corso della storia è raccontata in modo credibile e si riesce a seguirla senza problemi,i suoi pensieri e sentimenti sono resi in modo realistico, a tal punto che io stessa, che non appezzo molto i romanzi medioevali e spesso neanche le loro eroine,l’ho sentita molto vicina in alcuni modi di pensare,senza per questo notare comportamenti falsati rispetto all’epoca in cui vive.
 Warrick invece è foglio illegittimo, di origine gallese,di un nobile che l’ha riconosciuto e preso con sé solo per lasciargli la sua proprietà non avendo altri eredi;strappato da bambino alle braccia della madre,ha sofferto molto per questo al punto che diventato padrone delle proprietà paterne ha riunito tutta la famiglia sotto lo stesso tetto.E’ un uomo duro,un tipico eroe medioevale che pensa che la donna gli debba obbedienza cieca…quindi rimane spiazzato quando si ritrova,senza troppa voglia, maritato a Isabella,eroina indipendente e non troppo facilmente conquistabile.Il primo a capitolare è proprio lui, e anche questo personaggio avrà il suo bel daffare nel lottare contro i fantasmi del proprio passato e presente, e di quello della moglie,per far funzionare il matrimonio.
Unica figura un po’ fuori posto, ance se per noi donne moderne molto affascinante, è quella della madre del protagonista, un po’ troppo moderna per l’epoca in cui viveva.
Per il resto è un ottimo libro non solo d’evasione, ma anche per conoscere un periodo storico molto importante.


1 commento:

  1. Non è che l'abbia letto da molto, ma non mi ricordo molto di questo libro. e dire che avevo scritto anche la recensione. Ora la vado a rileggere. Baci

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