giovedì 13 settembre 2012

Sulla strada, di Jack Kerouac


Titolo originale: On the road

Anno di pubblicazione: 1951

Ambientazione: Stati Uniti, fine anni ‘40

Sal Paradise è uno studente con aspirazioni letterarie che fa amicizia con Dean Moriarty, un giovane sbandato e instabile il cui unico interesse è la musica jazz, meglio se unita ad abbondanti dosi di alcol e a qualche anfetamina.
Dean e Sal viaggiano per due anni circa per tutta l’America collezionando una moltitudine di esperienze e di incontri all’insegna della trasgressione e della sregolatezza, alla ricerca di un impossibile altrove…



Ho letto a vent’anni (età decisiva per molti punti di vista) questo romanzo di ispirazione autobiografica, che conoscevo  per la sua fama di capolavoro della letteratura mondiale, per aver influenzato lo stile di vita di un’intera generazione, per essere il manifesto della cosidetta “Beat Generation”, per aver ispirato attori, scrittori, cineasti, e chi più ne ha più ne metta. Del resto, non credo ci siano molte persone che non abbiano sentito di parlare di questo romanzo.
Le mie aspettative quindi erano abbastanza alte, anche perchè, ammettiamolo, a ventpanni si è più portati per apprezzare certi messaggi e certi libri; e invece….che delusione!!
Per quanto ben scritto, ho trovato questo romanzo uno dei più brutti che abbia mai letto: noioso, vuoto, stereotipato, con un protagonista, Dean, talmente vacuo da risultare impossibile perfino prenderlo in antipatia. Sal si salva solo perché, alla fin fine capisce anche lui che lo stile di vita dell’amico non può portare praticamente a nulla, se non a una lenta autodistruzione.
Per il resto, uno scorrere di situazioni e personaggi che dovrebbero essere formativi o indimenticabili, ma che invece appena chiuso il romanzo già non ricordavo più. Più che colpi di genio o colpi di fulmine, mi ha causato veri e propri colpi di sonno; spero che eventuali estimatori mi scuseranno se dico che è uno di quei romanzi decisamente sopravvalutati.
Inutile dire che non andrò a vedere il film, di prossima uscita…me ne guardo ben bene!

2 commenti:

  1. l'ho letto pochi mesi fa e l'ho trovata noiosissimo e questo girare a vuoto mi dava sui nervi!! non credo che vedrò il film, mi è bastato leggere il libro!

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  2. CBEnvenuta, Federica!
    concordo con te, come ovviamente avrai letto dalla recensione.
    Mi fa piacere vedere che non sono l'unica, come credevo finora ;)

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