venerdì 7 settembre 2012

Quel che voglio da te, di Virginia Henley


Titolo originale: Seduced 

Anno di pubblicazione: 1994


Ambientazione: Inghilterra,1700


Antonia e Anthony Lamb sono due gemelli appartenenti a una importante famiglia della nobiltà inglese. Dopo la morte del padre i due vivono con la nonna nella proprietà di famiglia, mentre la madre è in giro cercando di accaparrarsi un nuovo marito.Il prescelto è Adam Savage, un ex avventuriero libertino (la definizione nel suo caso è un eufemismo) che cerca attraverso questo matrimonio di sistemarsi definitivamente lasciandosi alle spalle un passato alquanto turbolento (in tutti i sensi).

Il caso vuole che Adam venga anche nominato tutore dei due gemelli, e soprattutto che poco dopo questa nomina, quando lui non ha avuto ancora il tempo per conoscere i suoi due pupilli, che succeda la catastrofe:Anthony, l’erede della fortuna dei Lamb, dopo una caduta in barca viene dato per disperso.
A questo punto la vivace e intraprendente gemella Antonia escogita un piano infallibile per evitare che il patrimonio di famiglia passi in altre mani:si traveste da suo fratello, prendendo il suo posto in società. Ovviamente nessuno se ne accorge (sic!), nemmeno l’espertissimo Adam, che accorso per prendersi cura degli interessi del suo giovane protetto, lo trova anzi troppo effeminato e attraverso una serie di prove e frequentazioni (abbiamo capito tutti quali) si da fare per farlo diventare un vero uomo. Nel suo intimo antonia è ovviamente attratta da lui, e lui da lei, perché sebbene non l’abbia riconosciuta sotto le spoglie di Anthony, l’ha conosciuta moooolto bene sotto un altro travestimento... naturalmente senza sapere chi è. E il giochetto continua per 428 pagine….


Se per caso non avete nessuna esperienza in fatto di sesso (non credo però sia il caso!!!) leggete pure questo libro, et voilà…. arrivate all’ultima pagina, magicamente saprete tutto di tutto sull’argomento, e anche di più! Sarete informatissime sui dettagli di come si svolge un rapporto sessuale, sull’anatomia maschile e femminile, più un breve (si fa per dire) excursus su alcune posizioni, per una conoscenza più completa sull’argomento.Il romanzo infatti è per buona parte solo un’accozzaglia di descrizioni anatomiche dettagliatissime, e di rapporti sessuali che più vari non si può (sempre per il discorso posizioni….)

No, non sono una bacchettona, le scene hard nei romanzi rosa ci devono essere e spesso piacciono anche a me, ma quando mi ritrovo a leggerne una ogni cinque-sei pagine dico “Baaaaastaaaaaa!!!!!”; questa non è trasgressione, è noia allo stato puro! Insomma ,sembra che l’unico pensiero fisso dei protagonisti sia solo ed esclusivamente quello, come se non avessero altro a cui pensare:soprattutto lei, col fratello disperso e la famiglia quasi in rovina.
Si perde così nel nulla una buona occasione per farne un romanzo perlomeno accattivante, perché l’idea della trama non è del tutto brutta... certo passando sopra all’incredibile fatto che la nostra Antonia si travesta da uomo ingannando tutti, ma proprio tutti!!! Persino il suo tutore macho che più macho non si può non si accorge che in realtà è una ragazza... e qui mi dico: ma possibile?! Possibile che vivendo la maggior parte della giornata in mezzo alla gente sia stata così abile?! nessuno si è accorto non solo di un minimo particolare fisico, ma nemmeno di un movimento, di una reazione qualsiasi... anche perché Adam, pensando che il pupillo sia troppo effeminato per farlo diventare un vero uomo lo porta spesso (ovviamente, per un tipo dalle vedute così limitate) in luoghi cosiddetti per soli uomini, ed essendo la nostra un’ingenua ragazza di buona famiglia, per quanto intraprendente avrebbe dovuto arrossire solo alla vista di un seno nudo…. figuriamoci il resto. E’ vero, questo tipo di situazione si trova spesso nei romanzi rosa, ma, a parte che io non l’ho mai capita del tutto nemmeno nei migliori romanzi (tipo COME CENERE NEL VENTO di Kathleen E.Woodiwiss), qui si esagera. E oltrettutto il babbeo (perché a questo punto non si può chiamare che così) non la riconosce nemmeno quando lei, ritravestitasi da donna, gli fa… vedere le stelle (diciamo così per evitare la censura).
Insomma il romanzo è tutto un susseguirsi di situazioni simili + amplessi a tutto spiano... per la storia e i personaggi non rimane molto spazio. Per questo lo propongo per la schifo-lista:da quando l’ho letto, scappo quando vedo un libro scritto da Virginia Henley!




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