giovedì 23 agosto 2012

Per l'amore di un avventuriero, di Barbara Dawson Smith

Titolo originale: Seduced by a scoundrel

Anno di Pubblicazione: 1999

Ambientazione: Inghilterra, inizio 1800


Trama: Per salvare la famiglia dalla rovina, Lady Alicia Pemberton acconsente a sposare il proprietario di una casa da gioco, Drake Wilder, uomo con pochi scrupoli ma con una consistente fortuna.
Drake, dal canto suo, trarrà parecchi vantaggi dal matrimonio: accedere alla nobilità londinese gli consentirà di vendicarsi di alcuni nemici.
Nelle intenzioni di Alicia deve essere solo un matrimonio di facciata, ma Drake non è uomo dalle mezze misure...


Quando sono arrivata alla fine del romanzo , ci sono rimasta un po’ male…avrei voluto che continuasse, sono rimasta completamente conquista dalla storia e dai personaggi!
Sia Drake che Alicia sono due personaggi segnati dalle difficoltà della vita che si svelano poco a poco anche al lettore,rivelando lati della loro personalità che inizialmente nessuno ( nemmeno loro) avrebbe immaginato.Parlando soprattutto di Drake, un uomo che nella scena iniziale, durante il primo incontro con Alicia, appare freddo e calcolatore; si intuisce subito che è mosso da un forte sentimento di vendetta verso qualcuno, che per questo è disposto a fare qualsiasi cosa, anche usare come pedine persone innocenti…dà proprio una sensazione di freddezza e cinismo incredibili, ed è impossibile non parteggiare per Alicia, che al suo cospetto appare la povera preda di un terribile “ squalo”.E invece nel proseguire della storia insieme alla protagonista scopriamo il suo vero volto:un uomo che ha avuto una vita durissima, che ha sofferto molto e che quindi per questo si fa in quattro per aiutare quelle persone che la società considera reietti, assumendoli e dando loro un lavoro dignitoso con cui si possono mantenere, salvandoli dalla povertà a cui la società “bene”li avrebbe condannati: una persona sensibile e altruista che usa la sua ricchezza per fare del bene, ed è l’unico a mostrarsi comprensivo con la malattia della madre di Alicia…ed è da qui che la nostra eroina comincia a provare sentimenti ben diversi dal ribrezzo inziale e che le faranno scoprire anche sé stessa.Perchè diciamoci la verità, Alicia inzialmente non è solo la ragazza nobile impoverita che si sacrifica per pagare i debiti del fratello:è una saputella puritana e piena di pregiudizi, cosa inevitabile probabilmente vista la classe sociale in cui è cresciuta, anche se è diversa dalle nobili spocchiose da cui la sua famiglia è stata emarginata dopo le disgrazie che l’hanno colpita.Nel corso della storia non si trasforma, ma matura cambiando il suo punto di vista in modo tale da vedere anche al di là del suo naso, cosa che le permette di maturare l’amore per il marito.
La storia è narrata in modo magistrale,soprattutto in alcune scene, come quella inziale quando Alicia si reca all’incontro con Drake( mi sembrava di essere con lei mentre saliva quella scalinata…), inoltre ho notato che anche la descrizione degli ambienti in cui si svolge la storia è molto accurata e sentita, così che sembra di vederli e viverli davvero.Per quanto riguarda le scene d’amore…mi sono piaciute parecchio!

1 commento:

  1. Mi piace carattere della vita Alicia lei è ottimista e mette in evidenza una faccia buona della vita.
    Salvare Matrimonio

    RispondiElimina