martedì 7 agosto 2012

Cappuccetto Rosso Sangue, di Sarah Blake Lively



Titolo Originale: Red riding hood

Ambientazione: non ben specificata, comunque un villaggio probabilmente medievale.


La giovane Valerie vive in un piccolo villaggio ed è innamorata (ricambiata) del taglialegna Peter, ma la famiglia l’ha promessa in sposa al fabbro Henry.Un  giorno dopo l festa del raccolto Lucie, sorella di Valerie, viene uccisa dal lupo, un misterioso essere che da anni tiene in scacco gli abitanti del villaggio esigendo sacrifici  in cambio del rispetto della sicurezza delle loro vite; siccome gli abitanti avevano già offerto il loro sacrificio, il lupo ha tradito il patto e questo li induce a decidere di prendere drastiche misure per affrontarlo e sconfiggerlo.
Un primo tentativo di ucciderlo finisce male con un morto, il padre di Henry; a questo punto viene chiamato padre Solomon ,un famoso  cacciatore di lupi mannari che come prima cosa rivela che il lupo assume sembianze umane e che quindi potrebbe essere qualunque abitante del villaggio. Dopo l’ennesimo attacco del lupo, intuisce che è qualcuno legato a Valerie e decide di usare la giovane  come esca per stanarlo…


Avevo già visto e apprezzato il film omonimo da cui è stato tratto questo romanzo, sebbene il target a cui si rivolge sia quello degli adolescenti, così ho deciso di leggermi anche il libro.
Quindi nessuna sopresa sulla trama, unica differenza con il film il fatto che qui vengono aggiunti molti dettagli che descrivono meglio alcune figure come i genitori di Valerie, la Nonna e soprattutto Lucie, che nel film appare già morta mentre nel romanzo, quando la storia comincia è ancora viva.
Lo stile è molto elementare, non ho trovato particolare approfondimento psicologico tra i vari personaggi, con l’unica eccezione forse di Cesaire, pare di Lucie e Valerie; purtroppo questo è un difetto molto comune tra i libri tratti da sceneggiature di film, anche quando sono dei romanzi gradevoli e validi, c’è un potenziale tra i personaggi che viene lasciato  cadere ed è un peccato; forse ci si affida al fatto che chi legge probabilmente ha già visto il film e quindi l’interpretazione degli attori, ma amio avviso non èun motivo valido, si lascia nel romanzo un’impressione di sciatteria…
Particolare negativo del romanzo: per non so quale motivazione di marketing pubblicitario, il libro non contiene l’ultimo capitolo, che bisogna andare a leggersi sul sito della Mondadori. Ma scusate, se lo vendono non completo potevano almeno farlo pagare meno di 18 euro?!

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