lunedì 2 luglio 2012

Gioielli, di Danielle Steel


Titolo originale: Jewels


Prima pubblicazione: 1992


Ambientazione: dall’America degli anni ’30 all’Inghilterra anni ’90.


Da questo romanzo è stato tratto nel 1992 un film per la Tv, JEWELS( trasmesso in Italia da Canale 5 con il titolo GIOIELLI),che ottenne una nomination al Golden Globe per la sceneggiatura.
Dopo un breve infelice matrimonio, la giovane americana Sarah Thompson parte per un viaggio in Inghilterra dove conosce William Whitfield,duca di Whitfield,che diventa il suo amato secondo marito.Nel corso degli anni i due formeranno.oltre a una numerosa famiglia anche un impero finanziario basato sulla realizzazione di bellissimi gioielli disegnati dalla stessa Sarah.Ma la seconda guerra mondiale spezzerà questa vita felice portandosi via William e facendo franare l’impero, che Sarah riuscirà a tenere in piedi solo con anni di lotte e sacrifici.Quando tutto sembra andare di nuovo per il meglio,ci si mettono i figli,ormai adulti, a far danni e a dare pensieri alla madre…poveretta, non può proprio stare tranquilla!




Come ormai sappiamo, la trama dei romanzi della Steel non dà un’idea precisa della storia:in alcuni casi è sicuramente un bene,in quanto il lettore potrà essere piacevolmente sorpreso dall’evolversi della situazione(pur tenendo conto l’infinità di disgrazie e turbolenze che affollano i libri dell’autrice), in alcuni casi, come questo…assolutamente no!!Devo essere sincera:quando ho letto questo romanzo conoscevo bene l’autrice e quindi il suo stile e il tipo di storie che narra, e fino a quel momento l’avevo sempre apprezzata, anche quando avevo letto romanzi che non mi erano piaciuti:ma dopo la lettura di questo in particolare,ho dovuto lasciare passare molto tempo prima di avere il coraggio di leggere ancora un altro titolo dei suoi!
A parte la marea di personaggi(quasi sempre dimenticabili e dimenticati)che affolla il racconto, e che possono anche starci visto che comunque la storia si snoda nel corso di circa cinquant’anni….sono proprio i personaggi principali e ancor più le storie che li coinvolgono ad essere un tantino esagerati e addirittura in molti casi, sgradevoli!mi riferisco soprattutto ai tre figli di Sarah che combinano di tutto,soprattutto tradimenti col partner di qualcun altro(pure tra di loro…basti vedere l’osceno triangolo Philip-Julian-Yvonne,la moglie di Julian, e tutto ciò che esso porterà in famiglia;ma anche la figlia Isabel non scherza!)in barba a qualsiasi legame familiare o anche solo di decenza.Questi personaggi sono mossi solo dalle loro egoistiche pulsioni, per soddisfare le quali si comportano nelle maniere più schifose.Lo squallore impera sovrano in questo romanzo,fino all’allucinante finale,un happy end davvero …inqualificabile dopo tutto quello narrato, e che disgusterebbe perfino gli autori di BEAUTIFUL.
In tutto ciò la figura della determinata e forte protagonista cerca di emergere a dispetto di tutto,ma non riesce a cancellare la sgradevolezza delle azioni compiute dagli altri.
Inutile dire che ricopre un posto di primo piano nella mia personale schifo-lista.

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