mercoledì 18 luglio 2012

Elisa l'impertinente, di Nan Ryan




Anno di pubblicazione negli USA: 2003

Titolo originale: Naughty Marietta

Ambientazione: Stati Uniti del Sud, 1870


Elisa Stone è una giovane, vivacissima e intraprendente donna che persegue con tenacia il suo sogno: diventare una celebre cantate lirica e girare il mondo in tournèe.Perseguire per lei vuol dire anche sottoporsi a estenuanti prove di canto ogni giorno e sopportare le attenzioni dell’appiccicoso Maltese, il suo impresario, che la mantiene, paga le lezioni di canto e anche il pubblico che affolla i suoi spettacoli nel teatro cittadino;già, perché Elisa è tanto bella quanto stonata, come con sua grande meraviglia si rende conto Cole Heflin, un ex soldato condannato a morte e salvato dal nonno della ragazza.
L’uomo, un vecchio ricco e solo, sta morendo e desidera rintracciare la nipote che non ha mai conosciuto, pentito di avere anni prima scacciato di casa la giovane figlia rimasta incinta di un uomo che poi l’aveva abbandonata; così salva cole chiedendogli in cambio di riportargli la nipote.
L’ex soldato si rende conto ben presto di aver sottovalutato l’impegno preso:Elisa infatti non vuole seguirlo per nessuna ragione, e così è costretto a rapirla trascinandola con sé attraverso il selvaggio West, mentre Maltese sguinzaglia dietro di loro una banda di brutti ceffi e mentre la bellezza e il caratterino di Elisa lo conquistano a dispetto della sua orribile voce….



L’unica cosa che può spingere chi legge a finire questo romanzo è la simpatia dell’irresistibile Elisa, uno dei personaggi più simpatici che abbia mai incontrato in un libro.
Certo, leggendo ci si chiede spesso coma mai nessuno ( ma proprio nessuno ! ) le faccia mai notare che la sua stonatissima voce non è che si concili benissimo col suo sogno di diventare soprano; passi per Maltese,che così cerca di accaparrarsi i suoi favori, passi per le persone che affollano il teatro cittadino alle sue rappresentazioni ( sono quasi tutti poveri minatori e Maltese li paga apposta)…ma l’insegnante di canto? Cole prima di innamorarsi? Un qualcuno qualsiasi? Boh…
E poi possibile che Maltese sia così sciocco ( per non dire altro) da mantenere una donna accontentandosi solo ed esclusivamente delle delizie che essa gli fa intravedere? Eh si, perché la furba Elisa è la mantenuta di Maltese, ma non l’amante…Comunque, nonostante tutto, questo personaggio ( che nell’originale si chiama Marietta:come mai questo cambiamento-anche se Elisa è meglio di Marietta? ) ha conquistato in modo irrimediabile la mia simpatia: una donna vitale, davvero peina di fantasia e di risorse, che davvero si impegna con tutte le sue forze per riuscire a realizzare il suo sogno, non risparmiandosi grossi sforzi e sacrifici; anche dopo il rapimento e durante l’indesiderato viaggio fino alla casa del nonno, non si lascerà certo mettere i piedi in testa dal rozzo cowboy con cui si ritrova a condividere l’avventura.
Per il resto la storia d’amore non mi ha colpito particolarmente, e il personaggio di Cole nemmeno: il solito bello e tormentato che si riscatta attraverso l’amore, ma senza particolari caratteristiche che possano renderlo appetibile alle lettrici.
Insomma, sicuramente un romanzo trascurabile, tranne che se volete incontrare un' personaggio  irresistibile.


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