giovedì 3 maggio 2012

L'importanza di chiamarsi Ernesto, di Oscar Wilde

Titolo Originale:The importance of being Ernest


Ambientazione: Inghilterra, fine '800.


Londra, fine dell’800. Jack Worthing, nonostante i suoi dubbi natali (è stato trovato dentro una borsa da un ricco benefattore) è divenuto un gentiluomo irreprensibile e un perfetto tutore di Cecily, nipote di chi l’aveva adottato. L’incontro con Gwendolen, ragazza dell’alta società, e il conseguente innamoramento darebbero una svolta alla sua vita. Ma la ragazza ha la ferma intenzione di sposarsi solo con qualcuno che si chiami Ernest, nonostante sua madre – la gelida e vittoriana lady Bracknell – abbia progetti ben diversi. Il bello è che anche Cecily ha la stessa fissazione, e il suo spasimante Algenorn è costretto a ricorrere allo stesso trucco di Jack. Vale a dire fingere di chiamarsi Ernest. Ma la cosa darà il via ad una serie sempre più scatenata di equivoci e a una incredibile rivelazione finale…



Ho conosciuto( da lettrice parlando ovviamente) lo straordinario Oscar Wilde nel 1997, quando lessi IL RITRATTO DI DORIAN GRAY; due anni dopo sono riuscita a trovare il tempo per un “reincontro” con lui leggendo questo autentico capolavoro, che mi è rimasto nel cuore addirittura più del predecessore!

Come non appassionarsi alla commedia degli equivoci per eccellenza?Agli eccezionalmente divertenti situazioni ingarbugliate in cui si ritrovano Algernon e Jack?E da cui peraltro non cercano di uscire, facendo entrambi credere alle donne amate di chiamarsi Ernest per assecondarle…La maestria di Wilde mette in luce tutta l’apparenza e la cura per le formalità dell’alta società vittoriana,anche se alla fine vincono comunque il buonsenso e i sentimenti.Ma prima ne vedremo delle belle!

Potrei dire molto dei personaggi e della commedia, ma preferisco fermarmi qui:leggetela o vi perderete un capolavoro unico!


Da quest'opera sonos tati tratti due film:

-L'importanza di essere Ernesto, un film inglese del 1956 di cui non ho trovato traccia nel web;

L'importanza di chiamarsi Ernest (2002) di Oliver Parker, con Colin Firth, Rupert Everett, Reese Whiterspoon, Judy Dench.

2 commenti:

  1. Io adoro Il Principe Felice e Il Gigante Egoista... Ho letto pure il De Profundis... adorai il film sulla sua biografia!

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  2. Anche a me piace tantissimo, e anche ilfilm!

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