giovedì 10 maggio 2012

I love shopping a New York, di Sophie Kinsella


Titolo originale: Shopaholic abroad

Anno di pubblicazione:
2001



E' il secondo romanzo della serie I LOVE SHOPPING.

Le disavventure finanziarie raccontate nel precedente romanzo si sono alla fine risolte bene e Becky Bloomwood è riuscita ad ottenere un lavoro come esperta di finanza in una trasmissione del primo mattino, è riuscita a saldare tutti i suoi debiti e soprattutto ora è felicemente fidanzata col suo Luke.
Tutto va quindi per il meglio, anche perché Luke viene offerta l’opportunità di aprire alcune filiali della sua azienda negli Stati Uniti; deve quindi andare a vivere a New York per qualche tempo per controllare che tutto vada bene, e chiede a Becky di andare con lui. Ovviamente lei accetta, e non è elettrizzata solo dal fatto che Luke le sta praticamente proponendo una prova generale di convivenza: una irriducibile fashion victim come lei ( eh già, il vizietto non le proprio passato! ) è letteralmente elettrizzata dall’idea di visitare una delle capitali mondiali della moda e dello shopping! Si prevedono nuovi guai in vista…


Dopo I LOVE SHOPPING ritroviamo in questo secondo romanzo della serie Becky Bloomwood più in forma che mai:carriera, finanze e soprattutto amore sono la top. Che altro desiderare di più?
La principale preoccupazione di un comune mortale che avesse attraversato e risolto per il rotto della cuffia i guai che Becky ha avuto nel precedente romanzo sarebbe di cercare di mantenere stabile la sua situazione di benessere, e di non ricadere più nei vizi che l’hanno portato nei guai… e in fondo questo è il proposito principale anche della nostra simpatica protagonista. Ma credete davvero che si applicherà seriamente per realizzarlo? Se sì, illusi….
Si ripetono quindi, nonostante le varianti di ambientazione ( stavolta siamo in una scintillante e frizzante New York che ricorda molto quella del telefilm SEX AND THE CITY ), le situazioni già narrate in I LOVE SHOPPING, causate ovviamente dalla mania di Becky per shopping, saldi, occasioni ecc. L’abilità dell’autrice sta nel narrarle in modo da non dare davvero l’impressione al lettore di avere un deja vù grazie alla sua inesauribile verve comica, che le permette oltretutto di tracciare azzeccatissimi ritratti di personaggi ( anche secondari, come Elinor, la gelida e sofisticatissima madre di Luke ) e delineare situazioni al limite del paradossale e che a tratti contengono anche risvolti drammatici mantenendo sempre un pizzico di suspence sulla loro conclusione.
Alla fine Becky come sempre se la caverà e avrà tutti vicino, infatti come sempre il personaggio è di una simpatia e generosità uniche. Il che le fa ( e ci fa, a noi lettori intendo ) perdonare la faciloneria in cui casca nei guai
Ovvio che il finale darà già lo spunto per il terzo capitolo della serie….

 

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