mercoledì 11 aprile 2012

Via col vento, di Margaret Mitchell



 Titolo originale: Gone with the wind

Anno di pubblicazione
: 1936


Negli Stati Uniti del Sud vive Rossella O’Hara, figlia di Gerald O’hara, uno dei tanti proprietari terrieri dell’epoca, giovane donna viziata, capricciosa ma con un forte temperamento e una grande intelligenza. Rossella è da sempre innamorata di Ashley Wilkes, figlio del proprietario della piantagione vicina, uomo tranquillo e serio che le preferisce la dolce Melania. Per ripicca Rossella sposa Carlo, fratello di Melania, ma poco dopo scoppia la guerra e il marito muore. La giovane vedova va a vivere ad Atlanta con Melania e l’anziana zia Pitty e qui prende a frequentare,in amicizia, Rhett Buttler un misterioso avventuriero che fa fortuna con i nordisti e per questo viene disprezzato da molti: tra i due sono subito scintille, non sempre velate, anche se Rossella crede fermamente nel proprio amore per Ashley. La situazione precipita quando i nordisti invadono e bruciano Atlanta; Rossella e Melania, rimaste prigioniere a causa dell’imminente parto della seconda, si ritrovano completamente sole, vengono fatte fuggire da Rhett proprio durante l’incendio della città …




L’unico romanzo della scrittrice Margaret Mitchell è anche uno dei libri più famosi della storia della letteratura americana, da decenni. E meritatamente, dato che VIA COL VENTO è una grande storia epica della caduta, sconfitta e successiva rinascita del Sud degli Stati Uniti, storia con la quale viene identificata la protagonista Rossella, personaggio che certo non cattura le simpatie dei lettori per la sua bontà d’animo o integrità morale come succede per tante eroine, ma proprio per quel carattere orgoglioso, ribelle, indomito e deciso che, se inizialmente la rende antipatica per la capacità di manipolare gli altri a suo piacimento, con il susseguirsi degli avvenimenti cattura il favore del lettore per la sua capacità di lottare fino in fondo per tutto quello che le appartiene, di reagire alle tante disgrazie che si verificano e che capovolgono la sua vita.
Come detto Rossella non è certo simpatica o gentile o altro:è capricciosa, viziata, vuole tutto e subito e per questo è disposta più volte non solo a manipolare gli altri, ma anche a passare sopra i loro sentimenti. Non ama nemmeno i suoi stessi figli, se non Diletta, la figlia avuta da Rhett.Non è un’eroina che posso amare del tutto, eppure nel suo carattere, nelle sue azioni si intravede qualcosa di buono: una certa fedeltà alla sua terra, alla famiglia, che comunque sia non abbandona, anche se non ama i suoi componenti. Inoltre ad alcune persone Rossella vuole davvero bene:ai genitori, a Mamy, in fondo anche a Melania- come lei stessa riconoscerà nel finale- sua vera sorella di cuore, anche se non di sangue. Melania, in apparenza cosi debole, ma in realtà più forte di tutti, che sa amare e fare davvero di tutto per le persone che ama, che invece risulta alla fine complementare alla protagonista. Melania e Rossella sono i due personaggi chiave del romanzo, i più forti.
Anche tra i due personaggi maschili, Rhett e Ashley, c’è una forte contrapposizione fisica e caratteriale significativa: Il primo scuro, forte, con fama di libertino e scavezzacollo meritate solo in parte; il secondo biondo, fine, intellettuale e pacifico(per non dire passivo). Da subito capiamo che è Rhett l’uomo ideale per Rossella, che il suo “grande amore” per Ashley non è altro che fissazione e infantile cocciutaggine, ma prima che lo capisca anche la protagonista ci vogliono anni(e praticamente un buon terzo della storia).Nel frattempo tra i due si instaura una buona amicizia, una sorta di complicità che li vede, come ammette lo stesso Rhett con grande dispetto di Rossella(il cui perbenismo di fondo è un’altra caratteristica saliente), simili in un mondo del tutto diverso da loro.Anche se Rhett in molti punti dimostra di avere un gran cuore e meno pregiudizi di come invece appare, vista la fama di mascalzone.
Due personaggi fortissimi quindi, e intorno a loro una storia altrettanto forte, la storia americana: come dimenticare le scene della fuga da Atlanta durante l’attacco nordista, il durissimo viaggio di Rossella e Melania verso Tara, per poi trovare tutto il loro mondo distrutto, la terribile fatica della ricostruzione…un libro indimenticabile, come il fil omonimo del resto.
I vari seguiti che ha avuto(su ROSSELLA e il recente IL MONDO DI RHETT) non hanno certo lo stesso spessore narrativo, emotivo e stilistico. Per questo VIA COL VENTO rimane un’opera unica e indimenticabile.

4 commenti:

  1. Sai che non l'ho mai letto? Ho visto il film sì, travolgente e indimenticabile, ma non ho mai avuto la curiosità di leggere il romanzo.. quasi quasi..

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  2. SE ti va, ne vale la pena. Il film èsplendido, ma il libro lo è ancora di più.

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  3. Meravigliosi entrambi. E considera che ho letto l'edizione italiana del 1942 che casca a pezzi e profuma di antico...... Che fascino!

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