lunedì 16 aprile 2012

Manuale dell'imperfetto viaggiatore, di Beppe Severgnini



Prima edizione: 2001

Gli italiani, si sa,sono un popolo di poeti,santi e navigatori. In epoca moderna, possiamo aggiungere anche di viaggiatori..soprattutto se fai da te! In questo divertente libro,Severgnini ci elenca pregi(pochi) e difetti(tanti) dei connazionali all’estero, oltre a individuare le varie tipologie del turista italiano:dal documentarista, cioè quello che riprende e fotografa qualsiasi cosa veda(tipo giapponesi)- comprese persone sudate che sbuffano dopo un’escursione,gente che dorme sull’aereo,i segnali stradali di londra per poi mostrarli agli amici rimasti in Italia e dimostrare che sono come i nostri(sic!), all’entusiasta, ovvero quello che esplode in gioiose- e rumorose-esclamazioni di meraviglia qualsiasi cosa veda, dalla cattedrale di Notre Dame alle auto incolonnate nel traffico, come se non avesse mai visto nulla in vita sua.
C’è poi l’esterofilo, quello che dopo una settimana in un Paese straniero(e magari vissuta in un villaggio turistico)tornato in Patria declama “lì va tutto bene, si vive meglio,non ci sono problemi”;l’ansioso, cioè quello che riempie una valigia intera di cartine stradali e libri guida, che passa la vacanza con la paura di sbagliare strada e non tornare mai più..e tante altre tipologie che Beppe Severgnini descrive mirabilmente, con il suo stile sagace e divertente, senza giudicare ma limitandosi solo a fare da osservatore e riportare i fatti per quelli che sono, con una sorta di simpatica comprensione per tutte le piccole e grandi manie che ci fanno distinguere nei nostri viaggi, soprattuto all’estero.
Una lettura adattissima a questa stagione visto l’argomento, che vi farà ridere,sorridere e pure riflettere.

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