lunedì 2 aprile 2012

La prima neve, di Mary Balogh

Titolo originale: The first snowdrop


 
Anno di pubblicazione : 1986


 
Ambientazione: Inghilterra, primo ‘800.




 Questo romanzo ha un seguito,CHRISTMAS BELLE ( IL SOGNO DI BELLE).




 Mentre viaggia di notte a cavallo Alexander Stewart, visconte di Merrick,viene sorpreso da una forte nevicata che minaccia di trasformarsi in bufera.Trova riparo in una dimora isolata la cui unica abitante è una giovane servetta bruttina e soprappeso che comunque lo ospita durante la notte.

 La mattina dopo:sorpresa:all’arrivo del padrone di casa scopre che la servetta è in realtà Anne Parrish, figlia di un barone che ha lasciato ai figli solo quella casa e grossi debiti;il padrone di casa è invece Bruce, fratello di Anne.L’onore lo costringe quindi Alexander a chiedere la mano della ragazza, ma infuriato per come sono andate le cose dopo aver sistemato la moglie ( di cui si vergogna molto)nella sua residenza di campagna,va a vivere a Londra abbandonandola completamente. Un anno dopo però la nonna del visconte invita anche Anne nella dimora londinese della famiglia Stewart per i festeggiamenti in occasione del suo compleanno, e lei accetta.

 La giovane bruttina di un anno prima si è completamente trasformata, diventando una bellissima ( e snella)giovane donna di grande fascino e classe, tanto che inizialmente il marito non la riconosce( ma possibile?!), che conquista tutti e, complice uno spettacolo teatrale allestito per l’occasione in cui i due recitano il ruolo di innamorati,conquista anche il ritroso marito.

 Ma l’orgoglio maschile è duro a morire…



  Il romanzo parte con una situazione di coppia interessante:lui bellissimo ed elegante, lei bruttina, cicciotta e goffa, costretti a sposarsi;uno si chiede “che accadrà?Come andrà a finire?”

 Questo se si passa sopra all’incredibile ( anche per le più romantiche) fatto che Anne accetti la proposta del marito pensando che lui si sia innamorato di lei, dopo una serata passata insieme ( non contiamo la notte perché tra loro non è successo nulla)!Insomma, a un certo punto il risentimento di Alexander. Costretto a legarsi a vita a una sconosciuta che peraltro fino all’arrivo del padrone di casa ha scambiato per una serva si può pure capire...ma tant’è:i romanzi perfetti sono pochi e qualche difettuccio può passare.Andiamo avanti.

 Dopo una tutto sommato apprezzabile notte di nozze, il neo sposo fugge e per un anno intero si dà alla bella vita a Londra.Quando i due si ritrovano un anno dopo a casa dei nonni...miracolo di San Gennaro!!Lei è dimagrita ( e ti pareva), bellissima, spiritosa,affascianante,insomma tutta un’altra persona, tant’è che Alexander non la riconosce…nel vero senso della parola!!Ma dai, qualcuno ci ha creduto davvero, nel leggerlo?Io decisamente no:capisco un accenno di perplessità davanti ad una simile trasformazione, ma addirittura non riconoscerla DEL TUTTO?!

 Per il resto la storia scorre gradevolmente e tranquilla,senza intoppi:ho apprezzato molto le figure familiari di controno, in particolare i cugini Jack e Freddy,e la trovata della rappresentazione teatrale.Per il resto, meglio per Anne e Alexander che tutto finisca per il meglio, anche se non ho capito bene il meccanismo secondo cui si sviluppa il loro aore, visto che a quanto pare si ignoravano di giorno e amavano di notte…boh.

 Ultimo appunto:ma possibile che bruttina faccia rima con cicciona,SEMPRE E COMUNQUE?Possibile che noi cicciotte non abbiamo nessuna speranza di essere amate se non perdiamo almeno 20 Kg…anche in un romance?
 

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