mercoledì 18 aprile 2012

Il duca e io, di Julia Quinn


Titolo originale: The duke and I

Il romanzo è il primo della serie I BRIDGERTON, composta da:

1-The duke and I ( Il duca e io );
2- The viscount who loved me ( inedito in Italia )
3- An offer from a Gentleman ( La proposta di un gentiluomo );
4- Romancing Mr.Bridgerton ( inedito in Italia );
5- To Sir Philip with love ( inedito in Italia );
6- When he was wicked ( inedito in Italia ).
7- It’s in his kiss ( inedito in Italia );
8- The first kiss ( inedito in Italia );
9 On the way to wedding ( inedito in Italia ).


Daphne Bridgerton, carina e spiritosa,alla sua Seconda Stagione non ha ancora trovato non solo un marito ma nemmeno un corteggiatore:questo perchè tutti la vedono come la migliore amica, ma nessuno come una donna da desiderare e conquistare.A dir la verità Daphne un corteggiatore ce l’ha, ma a lei non piace e, nonostante l’abbia scoraggiato più volte, durante un ballo questi la disturba di nuovo in maniera troppo insistente…fino a quando non interviene in suo aiuto Simon Bassett, duca di Hastings e amico di Anthony, il fratello maggiore di Daphne, che scoraggia il molestatore.
Al contrario di Daphne, Simon è praticamente assillato da madri e figlie che cercano di accaparrarsi un buon partito, e per risolvere il problema propone a Daphne un accordo:i due fingeranno di essere una coppia, così Lui non verrà più assillato da chicchessia, e lei uscirà dal cliché di “migliore amica”, rendendosi finalmente interessante per altri corteggiatori. Il piano funziona, soprattutto per Daphne, ma un corteggiamento di questo tipo richiede di incontrarsi molto spesso in svariate occasioni:balli, gite in famiglia, ricevimenti… e così, frequentandosi, Simon e Daphne si innamorano davvero, ma mentre lei è felice della piega presa dagli eventi, lui è piuttosto turbato:ama Daphne, ma a causa di un’infelice esperienza familiare ha giurato di non sposarsi mai e non avere mai figli. E’ più che mai risoluto a mantenere questo proposito, e quindi il loro amore prima di sbocciare definitivamente dovrà essere abbastanza forte da aiutare Simon a superare i fantasmi e le tragedie del passato.


Il primo romanzo che Julia Quinn dedica alla famiglia Bridgerton ( otto fratelli i cui nomi sono messi in ordine alfabetico ) mi ha colpito molto perché mescola una giusta dose di dramma e commedia,e in alcuni dialoghi e scene mi ricorda lo stile di Jane Austen.
All’inizio della storia veniamo subito a conoscenza del dramma che ha segnato la vita di Simon:orfano di madre e figlio di un duca che ha aspettato a lungo il lieto evento,nell’infanzia è stato praticamente abbandonato dal padre stesso dopo che aveva scoperto che il figlio aveva problemi di balbuzie.Addirittura, vergognandosi di quel figlio che nella sua ignoranza considera un’idiota, ha detto a tutti che era morto! Il racconto di questa triste esperienza è veramente doloroso anche per il lettore:al di là che si abbiano avuti questi problemi o no, non è difficile immaginare gli sforzi del bambino per parlare bene e conquistarsi l’affetto del padre.
Col tempo il problema viene superato e Simon da adulto conduce una vita normale;nessuno è a conoscenza dei suoi passati problemi, che lui è riuscito a superare tenendo sotto controllo qualsiasi tipo di emozione.Il dolore causato dal rifiuto del padre ( che è morto senza rivederlo ) lo ha però indotto a decidere di non sposarsi mai e di non avere figli,per una forma di vendetta tardiva contro il genitore. Come detto, nessuno nell’alta società crederebbe che il brillante duca nasconda un passato così doloroso, che però è destinato ad affiorare piano piano con l’incontro tra lui e Daphne.
Daphne al contrario di Simon è cresciuta in una grande famiglia felice, ricevendo amore e affetto, e desiderando a sua volta di formarsi una famiglia propria; quando le loro strade si incrociano,e malgrado tutto nasce l’amore, grazie alla maturità e al suo coraggio Simon riuscirà finalmente a lasciarsi il passato alle spalle, imparando a esternare le sue emozioni senza farsi prendere dal panico:ora non ci sarà più nessuno che lo rifiuterà, anche se dovesse sbagliare, anche se dovesse risultare “imperfetto” qualche volta.
E’ un romanzo coinvolgente e scritto in modo scorrevole, garbato e spiritoso: come non affezionarsi subito alla famiglia Bridgerton? Alla spiritosa e intelligente Daphne, ai tre fratelli maggiori Anthony, Benedict e Colin che piombano in massa su qualsiasi uomo si avvicini alla sorella, esaminandolo con sospetto senza ritenerlo degno di lei ( Infatti, come fa notare Simon, forse Daphne non ha ancora trovato u corteggiatore proprio per quello…) e che altrettanto fulmineamente scappano dalle ragazze da marito? E a mamma Bridgerton,che mette in fila i figli per contare che ci siano tutti… mi fermo qui sennò rovino la sorpresa a chi legge!

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