lunedì 9 aprile 2012

Charlotte, di Amanda Quick



Titolo originale: Affair

Anno di pubblicazione: 1997


Ambientazione
: Inghilterra,1800.


Charlotte Arkendale è una giovane donna decisamente atipica per l’epoca in cui vive:dopo la morte della madre e del crudele patrigno ( trovato misteriosamente cadavere anni addietro) si è rimboccata le maniche con decisione per mantenere sé stessa e la sorella Ariel, inventandosi un mestiere tanto remunerativo quanto “scandaloso” per una donna:è un’investigatrice a cui si rivolgono le donne sole che hanno ricevuto una proposta di matrimonio al fine di accertarsi che i futuri mariti siano davvero persone a modo, anche nel privato.
Ma la vita tutto sommato tranquilla che ha condotto sinora cambia quando una delle sue clienti viene assassinata,e la giovane decide di investigare, per conto suo per scoprire l’assassino, aiutata dal suo nuovo factotum, Baxter St.Ives.Il quale in realtà sta a sua volta investigando proprio sulla stessa Charlotte, per scoprire se sia proprio lei l’assassina della sua cliente,come sospetta sua zia, amica della vittima.
Da subito scatta tra i due un’irresistibile attrazione fisica e mentale, a dispetto delle rispettive scelte di vita, che escludono per motivi diversi qualsiasi relazione sentimentale.Tuttavia Baxter le propone un finto fidanzamento da usare come copertura adatta a indagare nel mondo dell’alta società, a cui lui ha facilmente accesso essendo figlio illegittimo di un conte e di una nobildonna.In questo modo i due continuano la loro indagine,e mentre gli indizi di cui dispongono li portano a sospettare di una società segreta composta da giovani nobili sfaccendati, la loro relazione cresce d’intensità:sarà davvero possibile trasformarla in qualcosa di più duraturo?








Il romanzo della Quick è, come molti altri suoi,un misto di rosa e giallo,molto azzeccato devo dire perché è uno dei romanzi più coinvolgenti e appassionanti che abbia letto finora, sotto entrambi i punti di vista…insomma uno di quelli che non mollerei nemmeno per un miliardo.Una lettura scorrevole e allo stesso tempo intrigante e ironica che si avvale di due protagonisti carismatici a loro modo.
Lei, Charlotte,una donna moderna e indipendente, con un lavoro davvero” scandaloso” per l’epoca, che lei considera una missione dopo aver assistito all’infelice secondo matrimonio della madre:i risultati non sempre positivi delle sue indagini l’hanno resa talmente diffidente riguardo agli uomini che all’età di 25 anni, non ha mai avuto una relazione.
Baxter invece si definisce “ un uomo insipido come un pudding di patate”,e d è per questo che viene assunto da Charlotte:un aspetto banale è un requisito fondamentale per passare inosservato durante le indagini.In realtà il fatto di essere figlio illegittimo, seppur amato, e un’esperimento rischioso finito male che gli ha riempito il corpo di cicatrici di cui si vergogna, ha fatto in modo che si chiudesse in sé stesso rassegnandosi a vivere senza affetti profondi. Sono quindi due persone che hanno scelto di chiudersi all’amore per paura di essere feriti.
Ma fin dal primo loro incontro passionale e direi pure molto avventuroso,lui scopre il lato passionale del suo carattere grazie a questa donna dalla personalità effervescente, lei scopre quanto sia bello avere accanto una persona solida e affidabile, anche in campo sentimentale;ciò li costringerà inevitabilmente a riconsiderare i loro propositi di vita e soprattutto la loro movimentata e insolita relazione.
A proposito di ironia, da ricordare sicuramente la scena del dialogo tra Baxter il maggiordomo dopo un " esplosivo"incontro d'amore tra i due protagonisti nel laboratorio di lui... leggere per credere!

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