mercoledì 28 marzo 2012

Novità in libreria

 IL GIARDINO DEI RAGGI DI LUNA, di Sarah Addison Allen, EDIZIONE SONZOGNO.
Arrivata nella casa del nonno, l'intraprendente Emily si accorge ben presto che gli abitanti di Mullaby si guardano bene dall'aiutarla. Anzi, i vecchi conoscenti della madre sembrano volerla evitare, come se il suo nome fosse avvolto da un maleficio. E mentre Mullaby finge una vita tranquilla, Emily realizza che i misteri e le stranezze sono all'ordine del giorno - stanze dove la carta da parati cambia a seconda dell'umore di chi la guarda, un uomo gigante "così alto da riuscire a vedere ciò che accadrà domani", strani fasci di luce che spazzano i cortili a mezzanotte. E una bizzarra vicina, Julia, con le braccia piene di cicatrici, che sforna in continuazione biscotti davanti alla finestra spalancata. Come mai nessuno vuole rammentare gli anni della giovinezza della madre di Emily? E cos'è quella storia d'amore, di cui si parla a mezza voce, che ha spezzato il cuore e la vita di un giovane del paese? La verità non è quella che Emily si aspettava. Perché in quel paese di curiose stramberie, dove il tempo scorre più lentamente che in ogni altro luogo, la fortuna sorride a chi sa assaporare il lato magico della vita

 LA REGINA DI POMERANIA, di Andrea Camilleri, EDIZIONE SELLERIO.

Otto storie inedite di Camilleri, otto racconti perfetti che, come sempre, riescono a stupire, commuovere, emozionare, far ridere. Straordinari perché straordinarie sono le "le persone, anche le più normali, che ho osservato, notato, conosciuto". Attingono al serbatoio della memoria, vastissima, dell'autore, ma anche al suo senso del teatro e della storia, al suo comporre quel grande romanzo di Vigàta che Camileri ha progettato. Questa volta al centro della narrazione ci sono balli in maschera e presepi viventi, contrabbando di volpini e commerci di salgemma, testamenti con azzardati codicilli e matrimoni che si possono fare, fuitine maldestre, sfide tra gourmet del gelato. Teatro di questa umanità variegata sono spesso circoli e tavoli da gioco, salotti con tavolini a tre gambe pronti a richiamare gli spiriti, piazze e spiagge del sud della Sicilia. Accanto al riso, all'ironia pungente, allo scherzo, c'è spazio in queste storie pure per la riflessione amara, il momento di pietà, lo sguardo solidale. Perché Vigàta è popolata anche di poveracci costretti ad arrangiarsi, tutti però pieni di dignità e qualche volta baciati da una fortuna che ha qualcosa di magico.


 UNA RAGAZZA DA SPOSARE, di Madeline Wickham, EDIZIONE SPERLING & KUPFER.

A 18 anni, nel corso di una vacanza studio a Cambridge, la spensierata Milly accetta senza esitazioni di sposare un conoscente gay per permettergli di rimanere in Inghilterra e coronare così il suo sogno d'amore con un ragazzo. Come se fosse un gioco, ma è tutto vero, Milly si veste da sposa e posa con lui per le foto di rito. Dieci anni dopo quell'episodio ormai lontano e dimenticato, Milly è una ragazza molto diversa. È fidanzata con Simon che la adora e i due decidono di sposarsi con un matrimonio da favola, voluto soprattutto dall'insopportabile madre di lei, Olivia, anche perché Simon è davvero un ottimo partito. Nessuno sa del suo precedente matrimonio, quindi è come se non fosse mai accaduto, o no? Ma a soli quattro giorni dal fatidico sì il passato ritorna con prepotenza rischiando di rovinare la sua bella favola. Come fare con Simon? E soprattutto, come farà Milly a tenere a bada sua madre?


Nota : prosegue la pubblicazione dei romanzi di Sophie Kinsella firmati col suo vero nome e precedenti alla fama ottenuta con I LOVE SHOPPING.


 UNA MANO PIENA DI NUVOLE, di Jenny Wingfield, EDIZIONE GARZANTI.

Swan ha solo undici anni, ma non ha paura di niente. Non ha paura di dire quello che pensa, non ha paura di azzuffarsi con i suoi fratelli, non ha paura delle bugie. Ma soprattutto non ha paura di fare quello che le è proibito. Anzi, lo adora. Quando una sera d'estate decide di sgusciare fuori di casa, non immagina di certo che nel bosco si nasconda l'incontro che le cambierà per sempre la vita. Lui è Blade, un bambino tutto pelle e ossa, dall'aria timida e smarrita, gli occhi neri e fieri. È il figlio di un addestratore di cavalli, uomo torvo e brutale, temuto da tutto il paese. Per Blade quella ragazzina è l'unica via di salvezza. Ha bisogno di lei per fuggire dalla violenza. Swan decide di aiutarlo e di nasconderlo. Perché, al contrario di tutti gli abitanti del paese, lei non teme il padre di Blade. L'unico posto sicuro è la grande fattoria di famiglia vicino al negozio del nonno, la drogheria che non chiude mai e vende di tutto. Ma non sarà facile. Non solo perché la famiglia è stata appena sconvolta da una tragedia, ma anche perché troppi sono gli occhi attenti e curiosi dei parenti. Ma Swan non vuole lasciare andare la piccola mano di Blade. Ed è determinata a tenere il segreto. Un segreto che sancirà un'amicizia forte e tenera ma estremamente pericolosa. Perché forse, in quell'estate in cui finalmente sono fioriti i papaveri, tutto l'amore del mondo potrebbe non essere sufficiente a fermare l'atroce vendetta di un essere animato dal male.

 E QUALCOSA RIMANE, di Nicoletta Bortoloti, EDIZIONE GARZANTI.

Non ho bisogno del tuo amore". Sembra dire questo Viola, con gli anni di silenzio che l'hanno divisa dalla sorella Margherita, compagna di un'infanzia ormai troppo lontana. Un'infanzia di ginocchia sbucciate, risate e mille giochi inventati insieme per non vedere l'amore dei genitori sgretolarsi a poco a poco, nella Milano dei concerti di Vecchioni, delle canzoni di Ornella Vanoni e delle Feste dell'Unità, dove mamma e papà si baciavano, cantavano, litigavano e si baciavano ancora. Ma oggi, dopo tutti questi anni, Viola ritorna: la sorella più piccola, quella che non aveva mai paura del buio, che baciava gli sconosciuti e si innamorava del vento, libera e generosa di sé come Bocca di Rosa, è tornata per chiedere alla sorella più grande di passare un giorno al mare, loro due sole. Per raccontarle finalmente il segreto che l'ha tenuta così a lungo distante. E dimostrarle che un amore da lontano non è un amore da meno. Nicoletta Bortolotti racconta una storia di famiglia agrodolce e delica. La storia di un amore assoluto, e di un'infanzia che se n'è andata in punta di piedi, senza voltarsi ad aspettare.



Nota : Nicoletta Bortolotti racconta una storia di famiglia agrodolce e delica. La storia di un amore assoluto, e di un'infanzia che se n'è andata in punta di piedi, senza voltarsi ad aspettare.


 IL SENTIERO NASCOSTO DELLE ARANCE, di Ersi Sotiropolous, EDIZIONE  NEWTON & COMPTON.


Durante una calda estate greca, alla fine degli anni Novanta, si intrecciano le vite di quattro personaggi stravaganti e solitari, mossi dal desiderio di cambiare le proprie esistenze. Lia è una ragazza affetta da un misterioso virus che la sta consumando e vive reclusa in un ospedale di Atene, circondato da alberi di arance. Il suo unico contatto con il mondo esterno è il fratello Sid, schivo e poco socievole. Il suo peggior nemico, invece, è Sotiris, un infermiere che non perde occasione per maltrattarla, al punto da spingerla a tramare una vendetta. C’è poi Nina, una ragazzina ribelle, che sogna di fuggire dal villaggio di pescatori dove trascorre l’estate, un luogo in cui il tempo sembra non passare mai. Sarà proprio qui che la vedrà per la prima volta Sotiris, fatalmente attratto dalla sua bellezza. Le loro quattro strade, all’apparenza così distanti, potrebbero non incontrarsi mai. Eppure, al di là delle loro piccole manie, delle loro fragili volontà, qualcosa li accomuna e li lega: un insopprimibile bisogno d’amore

3 commenti:

  1. "LA REGINA DI POMERANIA e altre storie di Vigàta" ho finito di leggerlo da poco e mi è piciuto moltissimo, come già mi era piaciuto il primo volume, quello del "Circo Taddei".
    Io non so più come potrei fare, se Camilleri non esistesse!!!

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  2. Io invese sto leggendo IL GIOCO DEGLI SPECCHI...hai ragione, se non esistesse bisognerebbe inventarlo!

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  3. IL GIOCO DEGLI SPECCHI mi è piaciuto moltissimo: se ti va ne trovi la recensione nel PAPERLIFE, sotto l'eticehtta "Andrea Camilleri".
    Quando l'hai finito, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi tu del romanzo.

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