mercoledì 14 marzo 2012

Il cane di terracotta, di Andrea Camilleri



Anno di pubblicazione:1996

Durante un’indagine su un traffico d’armi Montalbano e i suoi scoprono, in una grotta nei pressi di Vigata vengono ritrovati i corpi abbracciati di due giovani, vegliati da un cane di terracotta.
Portando avanti due indagini parallele, quella sul traffico d’armi e quella per scoprire l’identirà dei due cadaveri, Montalbano verrà così a conoscenza di una drammatica e profonda storia d’amore e morte, risalente a più di 50 anni fa…

E’ il romanzo della serie di Montalbano che preferisco, un romanzo intenso e toccante, quasi poetico in certe parti, che non perde però le caratteristiche intrigante e misteriose proprie del genere poliziesco.
Una storia poliziesca che comincia come tante altre ma che rivelerà un poetico passato di amore e morte, un po’ alla maniera shakspiriana di Romeo e Giulietta, e un po’ alla maniera dantesca(nel modo i cui sono posizionati i corpi dei due sfortunati amanti, con cane di terracotta che veglia su di loro e soldi per pagare il transito nell’al di là).
Come la solito l’indagine si intreccia con la quotidianità del piccolo microcosmo di Vigata, dal commissariato, dove all’ordine del giorno abbiamo le porte sbattute e gli strafalcioni di Catarella, le avventure sentimentali del “fimminaro” Mimì, le indagini minuziosa di Fazio e i tanto odiati moduli da firmare del commissario; fino alla trattoria di Enzo, l’unica che sa soddisfare pienamente l’appetito inesauribile di Montalbano, e alla sua stessa casa sul mare a Marinella, teatro delle litigate telefoniche con la fidanzata Livia.
Davvero intenso e profondo.
Da questo romanzo è stato tratto un episodio della serie IL COMMISSARIO MONTALBANO, con Luca Zingaretti nel ruolo del protagonista.






30 GIORNI DI LIBRI:

14) Il libro che stai leggendo in questo periodo: “Letto di rose" di Nora Roberts, me l'ha regalato una mia amica ma non mi sta prendendo molto...

4 commenti:

  1. Di questo "Montalbano" ho visto la trasposizione in tv e mi era piaciuta molto, quindi immagino che il libro sia molto bello, come tutte le storie di Camilleri del resto!

    RispondiElimina
  2. Si, anche illibro è molto bello, molto poetico e drammatico, uno dei miei preferiti della serie.

    RispondiElimina
  3. Difficile dire in assoluto quale sia il più bello fra tutti i romanzi della serie con Montalbano, probabilmente l'opinione cambia anche secondo i momenti e gli umori.
    Uno dei miei preferiti è sempre stato "La voce del violino" (sul "suicidio" della gallina quasi all'inzio ogni volta ci muoio dalle risate... ), però di recente ho riletto "Il giro di boa", ed attualmente metterei proprio questo in cima alla top ten.

    RispondiElimina
  4. Hai ragione Lady Jack, io personalmente li amo tutti. Oltre a questo i miei preferiti sono LA GITA A TINDARI, GLI ARANCINI DI MONTALBANO, UN MESE CON MONTALBANO, LA VAMPA D'AGOSTO.
    Della serie non Montalbano posos dire che l'unico che non mi è piaciuto finora è LA PRESA DI MACALLE'.

    RispondiElimina